Longarone Fiere, colpo di scena: si è dimesso il consiglio di amministrazione

Assemblea tesa: passa il dimezzamento del capitale sociale per ripianare i debiti, ma il “nodo” dei padiglioni fa saltare il banco

Il cda di Longarone Fiere
Il cda di Longarone Fiere

L’assemblea dei Soci della Fiera di Longarone ha approvato stamani, mercoledì 29 aprile, la riduzione del capitale sociale- Ma subito dopo, a sorpresa, si è dimesso il consiglio di amministrazione presieduto da Caterina Carrer. Non si conoscono le motivazioni precise, al momento: si attende una nota dell’ente fieristico. All’ordine del giorno della seduta c’era il sostanziale dimezzamento del capitale che nell’ottobre 2024 è stato portato a un milione e 138 mila euro, per il 90% rappresentato da Comune di Longarone, Provincia, Camera di Commercio e Regione. Il ridimensionamento è stato di 643 mila euro pari alla perdita dell’esercizio 1° luglio 2024-30 giugno 2025. Una volta risanata la situazione, però, si è posta la necessità del rilancio. Da parte del cda si è posta la condizione dello scorporo dei capannoni che pesano per più di 200 mila euro l’anno, a motivo del mutuo e dell’Imu. Comune e Provincia si stanno adoperando, nella prospettiva del rilancio, all’ingresso del Consorzio Bim Piave, alla condizione, però, che ci sia un Piano industriale e, quindi, un direttore per realizzarlo e gestirlo.

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