«Ma quali orge, lui è un bravo ragazzo»

CAMPO SAN MARTINO. «E se tutta questa storia delle orge e del sesso estremo fosse una bufala? E se non ci fosse nulla di vero?».
La piccola pieve di Busiago, frazione di Campo San Martino, prova a ribadire le ragioni dell'innocenza di don Andrea Contin. Nel tempo della post verità, c’è chi preferisce negare quanto sta emergendo dall'inchiesta, e tanti paesani stanno ancora dalla parte di quel “bravo ragazzo” che spiccava per personalità e cultura. In queste ore pure il paesello in cui il prete finito nel vortice di sesso estremo e orge, celebrò la sua prima messa, è sotto l'attenzione dei media, giornali e settimanali nazionali, televisioni italiane e pure francesci: tra osterie, bar delle ombre, villette, capannoni e tanti campi si aggirano testate nazionali e pure internazionali, con i giornali francesi a caccia delle radici del prelato dello scandalo.
Le telecamere della trasmissione di Rai Uno “La Vita in diretta”, condotta da Cristina Parodi, sia mercoledì che ieri hanno fatto tappa a Padova e pure a Busiago. L’obiettivo della rete ammiraglia nazionale si è aggirato per il paese, e sono state sentite alcune persone, e un po’ tutti hanno esibito una certa diffidenza, tipica della cultura locale: «E se non fosse vero?». Solo “monade”? Insomma, la gente fa quadrato attorno al suo prete, e ricorda quel «bravo ragazzetto, la sua prima messa l'ha celebrata qui». Contin era uno con la tipica marcia in più, che si tirava fuori dalla media: “Un personaggio carismatico, colto, un giovane che si distingueva”.
Ieri un nuovo collegamento Rai, alle 17.30, davanti alla Chiesa di San Lazzaro a Padova. L'inquadratura si è soffermata, con insistenza, su una finestra della canonica, la finestra della camera di don Andrea: tutto chiuso, il parroco è altrove. Distante, in cerca di pace, sperando che i chilometri rendano più silenziosa la bagarre mediatica, le accuse, la vergogna.
Ai microfoni Rai ha parlato anche Paolo Tonin, sindaco di Campo San Martino: “Certo che conosco don Andrea, conosco la sua famiglia, i suoi genitori. L'ho incrociato nella sua esperienza politica, negli anni '90 era consigliere comunale, all'opposizione”. Dallo studio è arrivata la domanda: “Aveva mai avuto fidanzate?. Che io sappia no”, la risposta del primo cittadino, «all'epoca era molto preso sia dai suoi studi che dall'attività politica». Intanto, Busiago insiste: «E se non fosse vero?”.
Silvia Bergamin
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