Natale in zona rossa: le regole in Veneto da qui a Natale in base al decreto Conte, all'ordinanza di Zaia e ai provvedimenti comunali

Sino al 24 dicembre in vigore i provvedimenti decisi a livello regionale, poi subentrano le disposizioni nazionali anche qui,mentre i sindaci possono inasprire le misure generali. Ecco in quali negozi potremo andare, nel rispetto delle regole Covid, durante i 10 giorni di festa da "bollino rosso"

VENEZIA. C'è il decreto Conte, c'è l'ordinanza Zaia, ci sono quelle dei sindaci di alcuni comuni capoluogo, da Padova a Treviso a Verona. Un bel guazzabuglio, la gestione dell'emergenza Coronavirus per la popolazione veneta. In questa guida cerchiamo di fare un po' di chiarezza, anche laddove chiarezza non c'è.

La sovrapposizione tra Roma e Venezia

Innanzitutto una specifica: il governatore della Regione Veneto Luca Zaia ha emesso una ordinanza entrata in vigore sabato 19, anticipando il decreto Conte. Nel corso della conferenza stampa di sabato 19, il governatore ha chiarito che la sua ordinanza - che potremmo definire anti-shopping  - resterà in vigore solo fino al 23 dicembre incluso, perché alla mezzanotte sul 24 "entrerà in vigore il decreto nazionale, che colora di rosso o arancione il territorio nazionale a seconda che sul calendario ci sia o meno una festività".

"Il decreto è più restrittivo dell'ordinanza regionale", ha detto Zaia, "L'ordinanza verrà revocata alle 24 del 23 dicembre, con l'entrata in vigore del decreto Conte"

Se volete più particolari su questo fronte, leggete l'articolo qui sotto

Il decreto Conte e il "Natale blindato"

Piega e mèches dal parrucchiere, taglio dal barbiere, la spesa al supermercato, un salto in edicola e uno in farmacia e libreria. Un passaggio dal fioraio per la stella di Natale e in tintoria per i panni da ritirare. Ecco tutto quello che si potrà fare quando l'Italia delle feste sarà tutta zona rossa.

I giorni esatti da "bollino rosso" sono: 24, 25, 26, 27, 31 dicembre, 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio. E altri 4 giorni - 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio - da "bollino arancione".


Cosa rimane aperto

L'elenco è quello inserito negli allegati 23 e 24 al primo dpcm con le "zone colorate" del 6 novembre. Si tratta di 35 attività: dai supermercati, ipermercati, discount a tabacchi, latterie, alimentari, da parrucchieri e barbieri a ferramenta e negozi di computer. Ci sono edicole, librerie, cartolerie, negozi di giocattoli, di biancheria e di articoli sportivi. E anche farmacie, parafarmacie, profumerie, fiorai, lavanderie, tintorie, pompe funebri, negozi per animali.

Cosa rimane chiuso

Bar, ristoranti (ma asporto consentito sino alle 22) e tutti gli altri negozi al dettaglio non inseriti negli allegati. E anche: musei, mostre, teatri, cinema, palestre, piscine, sale giochi, scommesse e bingo. Tutto ciò che si può fare in zona rossa è raccontato qui.

LE DEROGHE AL BLOCCO DEI NEGOZI NELLE ZONE ROSSE

Commercio al dettaglio

- Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimenti vari)
- Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
- Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
- Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2), - Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
- Commercio al dettaglio di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)
- Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiali da costruzione (incluse ceramiche e piastrelle) in esercizi specializzati
- Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
- Commercio al dettaglio di macchine, attrezzature e prodotti per l'agricoltura e per il giardinaggio
- Commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione e sistemi di sicurezza in esercizi specializzati
- Commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati
- Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
- Commercio al dettaglio di articoli di cartoleria e forniture per ufficio
- Commercio al dettaglio di confezioni e calzature per bambini e neonati
- Commercio al dettaglio di biancheria personale
- Commercio al dettaglio di articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero in esercizi specializzati
- Commercio di autoveicoli, motocicli e relative parti ed accessori
- Commercio al dettaglio di giochi e giocattoli in esercizi specializzati
- Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie e altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica)
- Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
- Commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati
- Commercio al dettaglio di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti
- Commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati
- Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
- Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
- Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
- Commercio al dettaglio di articoli funerari e cimiteriali
- Commercio al dettaglio ambulante di: prodotti alimentari e bevande; ortofrutticoli; ittici; carne; fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti; profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti; biancheria; confezioni e calzature per bambini e neonati
- Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet, per televisione, per corrispondenza, radio, telefono
- Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici

Servizi per la persona (allegato 24)

- Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
- Attività delle lavanderie industriali
- Altre lavanderie, tintorie
- Servizi di pompe funebri e attività connesse
- Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere ed esercizi specializzati nella vendita di sigarette elettroniche e liquidi da inalazione

Video. Rezza: "Senza queste restrizioni si va al lockdown generale"

L'ordinanza della Regione Veneto

Il senso per così dire filosofico dell'ordinanza di Zaia è evitare il ripetersi di assembramenti legati soprattutto allo shopping natalizio. Dal 19 dicembre al 6 gennaio gli spostamenti in un comune diverso da quello di residenza o dimora saranno consentiti solo la mattina.

Un’ordinanza, in realtà, il cui contenuto perentorio si diluisce in una lunga serie di eccezioni. Dopo le 14, gli spostamenti saranno infatti possibili anche in comuni diversi da quello di residenza per motivi di lavoro, studio, salute, necessità, per svolgere attività non sospese o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili nel proprio Comune. In tutte queste situazioni, si parla di “comprovate necessità”.

È poi sempre consentito il ritorno nella propria abitazione, o hotel (in caso di soggiorno fuori casa). Ed ecco il ritorno della “cara”, vecchia autocertificazione (scaricabile dal sito del ministero dell’Interno), da compilare sempre nel caso in cui ci si sposti dopo le 14 e da esibire in caso di controlli, per non essere sanzionati.

Fin qui le deroghe classiche, applicabili già oggi per gli spostamenti dopo le 22, ora di ufficiale coprifuoco nazionale. Sarà infatti possibile spostarsi fuori dal Comune di residenza e dopo le 14 anche per usufruire di servizi alla persona, come quelli di lavanderia, di acconciatura e di estetica: attività, queste, per le quali non è specificato il cavillo dell’assenza del servizio nel proprio Comune.

Ecco qui sotto alcuni articoli se voleste approfondire meglio la questione:

L'elenco di domande e risposte fornito dalla stessa Regione sui quesiti più ricorrenti

Dalle visite ai parenti allo sport fuori Comune, tutte le risposte sulla nuova ordinanza della Regione Veneto
Passengers departing from the central station before the Christmas lockdown due to the Coronavirus emergency, in Milan, Italy, 18 December 2020. Premier Giuseppe Conte's government looks set to approve restrictions that will put Italy into some form of a lockdown over the Christmas holidays to stop social contact during the festive season feeding a third wave of COVID-19 contagion in Italy. ANSA/ MOURAD BALTI TOUATI

L'elenco delle deroghe per cui è consentito muoversi anche dopo le 14

Coronavirus, la nuova ordinanza di Zaia spiegata facile: ecco tutte le deroghe
epa08875283 Police officers patrol in the mall Galleria Vittorio Emanuele II, decorated with an illuminated Christmas tree in Milan, Italy, 10 December 2020. EPA/Matteo Corner

Il modulo per l'autocertificazione scaricabile: serve per chi si muova oltre le 14

Coronavirus. Ordinanza di Natale in Veneto, torna l'autocertificazione: il modulo scaricabile

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Le ordinanze dei singoli Comuni

Sinora in Veneto sono state Padova e Treviso a muoversi autonomamente, con altrettante ordinanze firmate rispettivamente dai sindaci Giordani e Conte. Misure calate sullo specifico dei rispettivi territori, aggiuntive e integrative rispetto a quelle previste nell'ordinanza della Regione, e volte sempre (e soprattutto) ad evitare gli assembramenti da shopping, nei centri storici (quindi flusso di traffico e persone dalle periferie verso i capoluoghi) e nei centri commerciali.

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