NOTTE DA INCUBOAvvocato ed ex modella investita per due volte da un'auto pirata
Notte da incubo, mercoledì, per Camilla Cosani, 46 anni, noto avvocato di Padova, con un passato da modella, che è stata investita due volte da un'auto, nel piazzale della Casana. L'investitrice dice di non essersi accorta di nulla: "Pensavo di avere urtato un'auto in sosta"

Camilla Cosani in ospedale
PADOVA.
Travolta per ben due volte dalla stessa auto che prima le ha spappolato la gamba sinistra, poi è fuggita a folle velocità. È l’incubo in cui è piombata mercoledì notte Camilla Cosani, 46 anni, noto avvocato del foro di Padova con un passato da modella. La colpevole è già stata identificata: ha 23 anni e abita ad Abano.
Ora rischia accuse pesanti, dalle lesioni colpose aggravate all’omissione di soccorso. La vittima invece è ricoverata in clinica Ortopedica con cinque fratture scomposte: è già stata sottoposta ad un’operazione durata tre ore. È successo tutto poco dopo l’una, davanti all’ingresso del locale «Casana» di via Santi Fabiano e Sebastiano. Camilla Cosani era con un gruppo di amici e se ne stava andando.
Pochi passi nel parcheggio di ghiaia appena fuori dall’ingresso, ed è stata travolta. Una Smart bianca e nera è uscita in retromarcia da una piazzola di sosta, ha colpito la passante e l’ha scaraventata a terra, schiacciandole la per la prima volta la gamba sinistra. Nonostante le urla di dolore la ragazza che si trovava alla guida ha ingranato la prima marcia e ha proseguito la sua manovra, schiacciando per la seconda volta la gamba della donna.
Tutti davanti allo sguardo allibito dei presenti, che non riuscivano a credere a ciò che stavano vedendo. Uno degli amici di Camilla Cosani ha reagito allo choc. Si è aggrappato alla Smart gridando alla conducente di fermarsi, ma è stato trascinato per un centinaio di metri. E alla fine la minicar si è dileguata.
Fortunatamente c’era chi aveva annotato la targa, consegnando tutti i riferimenti al 113. Sul posto è giunta un’ambulanza del Suem e poco dopo anche una pattuglia della polizia municipale. Nel frattempo polizia e carabinieri si sono messi alla ricerca del veicolo in fuga. La donna ferita, disperata per i dolori lancinanti, è stata ricoverata in pronto soccorso. Il giorno successivo è rimasta sotto i ferri per oltre tre ore.
Intanto i carabinieri di Abano sono riusciti a rintracciare la ragazza di 23 anni che si trovava alla guida della Smart. Hanno suonato al campanello della sua abitazione e le hanno spiegato cos’ha combinato.
Ieri in tarda mattinata la giovane si è presentata in lacrime nella stanza d’ospedale della donna che ha travolto. Si è scusata più volte, giurando di non essersi resa conto di nulla. Tuttavia dovrà rispondere di ciò che ha fatto.
Mercoledì notte infatti l’ufficiale di turno della polizia municipale ha riferito quanto successo davanti alla Casana al pubblico ministero di turno Orietta Canova, a cui arriveranno tutti gli atti compilati dagli agenti. Il folle comportamento della ventitreenne si potrebbe tradurre nelle gravi accuse di lesioni colpose e omissione di soccorso.
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