Palazzo Balbi stanzia 10mila euro per la Mostra degli asini

VENEZIA. Non ha mai nascosto di avere un debole per i quadrupedi. Già nel 2004 infatti, quando era ancora presidente della Provincia di Treviso, Luca Zaia aveva affidato proprio agli asini il compito di sfalciare ecologicamente le scarpate. La passione è stata rinverdita nella delibera di giunta 1667, del 19 novembre, con la quale la Regione Veneto partecipa direttamente alla realizzazione di 91 iniziative sul territorio, attraverso l’assunzione di spese relative a progetti d’interesse culturale. L’impegno è pari, complessivamente, a 1.278.800 euro.
Ecco allora che, su proposta dell’assessore alla Cultura Cristiano Corazzari, trova spazio in fondo all’elenco, last not but least, la Mostra interregionale dell’Asino, «animale dalle mille risorse», nell’ambito dell’Antica Fiera di Godega di Sant’Urbano: il contributo stanziato, per l’edizione 2015, è pari a 10 mila euro. La delibera contiene una vera miscellanea di finanziamenti. E va detto che, forse per la prima volta, anche il Polesine trova un riconoscimento tangibile del suo impegno. Un contributo di 2.500 euro va alla quindicesima edizione del Palio Gastronomico organizzato dall’associazione Caligo di Stienta, comune di cui era sindaco, fino alla nomina a Palazzo Balbi, lo stesso assessore Corazzari. Uno stanziamento di 2.000 euro premia gli sforzi della Libera Associazione volta a valorizzare le nostre diverse abilità di Badia Polesine che, nel decennale di attività, ha promosso l’evento “Tutti insieme a tutti”. Con 8.000 euro la Regione sostiene invece l’inserto speciale “Energie per ragazzi”, distribuito nelle scuole del Polesine. Con 3.000 euro viene finanziato il secondo Rally Storico Città di Adria, «manifestazione di carattere sportivo-culturale», che «rievoca il rally che dal 1984 al 1997 ha richiamato nel Polesine migliaia di appassionati». Ben 120.000 euro (quasi un decimo dell’intera tranche di stanziamenti) sostiene l’attività concertistica dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta. Altri 35.000 euro sono stati destinati al Comune di Rovigo per le attività di spettacolo del Teatro sociale. L’Associazione Culturale Minelliana può invece contare su 15.000 euro, che finanziano la quattordicesima edizione del Festival regionale di musica e cultura popolare “Ande, bali e cante”.
Con 10.000 euro viene incoraggiata l’attività dell’associazione regionale veneta compagnie di danza di Rovigo. Tremila euro serviranno a ripianare le spese delle “Giornate della Carboneria” di Fratta Polesine. Ulteriori 5.000 euro finanziano un percorso di sei spettacoli teatrali organizzati a Castelmassa. All’Accademia dei Concordi, sempre di Rovigo, vanno infine 20.000 euro per le celebrazioni della Grande Guerra. Nella delibera trova spazio, tra le altre iniziative, il raduno triveneto degli Alpini, svoltosi il 13-14 giugno a Conegliano, finanziato con 45.000 euro. Con 15.000 euro la Regione ha investito sulle manifestazioni rievocative delle Pasque veronesi. Con 13.000 euro Palazzo Balbi sostiene la rassegna “Musilesdtate” e il decimo concorso musicale internazionale “Musica insieme” di Musile di Piave, comune di cui era sindaco Gianluca Forcolin, ora vicepresidente della giunta. Con 60.000 euro sono garantiti il “Festival dei misteri 2015” e la “Festa del popolo 2016” promossi dall’Unione delle Pro loco del Veneto di Miane.
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