Pegah Moshir Pour: «Solo la diaspora può liberare l’Iran dal regime»
Teatro Careni di Pieve di Soligo sold out per l’attivista italo-iraniana: “Il popolo è oppresso da 47 anni, libere elezioni unica via”. Nessuna contestazione durante la serata

«L'unica strada per liberare l'Iran dal vecchio regime è la diaspora iraniana, in collaborazione con l'Unione Europea. La popolazione è intrappolata da 47 anni sotto questo regime, e questo è molto peggio della guerra. Anche oggi hanno impiccato tre ragazzi arrestati l'anno scorso».
Vdenerdì 19 marzo sera al teatro Careni di Pieve di Soligo c'era Pegah Moshir Pour, attivista e scrittrice italo-iraniana.
In un momento in cui la situazione geopolitica si fa sempre più delicata e la guerra tra Iran e il fronte israeliano-americano sta avendo un’escalation, anche a seguito dell’uccisione del segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano Ali Larijani e del comandante dell'unità Basij Gholamreza Soleimani, il conflitto mediorientale è stato al centro della serata.
L'attivista però non ha dubbi: serve la diaspora iraniana e servono libere elezioni per rovesciare il vecchio regime che opprime il Paese. Un'oppressione ancora più violenta delle conseguenze della guerra con l'Usa. Una serata andata sold out dopo due giorni dall'apertura. Il Comune aveva provveduto a informare della presenza della scrittrice la Questura, per scongiurare qualsiasi ipotesi di contestazioni che, fortunatamente, non ci sono state.
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








