Ambra, Mel C, Gabry Ponte e Alexia: ecco chi salirà sul palco del Pride Village a Padova. Tutto il programma
Il grande festival estivo in Fiera dal 5 giugno al 12 settembre con un calendario lungo tre mesi distribuito su tre palchi. Musica, spettacolo, teatro, club culture, talk, dibattiti culturali, attività sportive, area food e socialità

Venerdì 5 giugno prende il via alla Fiera di Padova la diciannovesima edizione del Pride Village, il grande festival estivo inclusivo del Nord Italia organizzato da Heddy Media. Fino al 12 settembre 2026, il Village tornerà ad animare l'estate padovana con tre mesi di programmazione continua su oltre 9.000 mq, 3 palchi attivi e un pubblico atteso di oltre 250.000 persone.
Musica, spettacolo, teatro, club culture, talk, dibattiti culturali, attività sportive, area food e socialità compongono il profilo di una manifestazione che negli anni ha saputo affermarsi come uno degli appuntamenti più partecipati dell'estate italiana, unendo intrattenimento, cultura pop, comunità e libertà di espressione in un ambiente sicuro, aperto e accogliente.
Nato nel 2008, il Pride Village arriva alla sua diciannovesima edizione dopo aver superato, nelle diciotto edizioni precedenti, oltre 1.500.000 presenze complessive. Una storia che ha fatto del festival non solo un luogo di spettacolo e aggregazione, ma anche uno spazio riconoscibile di incontro, visibilità e partecipazione, dove la musica incontra la libertà, l'orgoglio si fonde con la condivisione e ogni persona può sentirsi parte di un'esperienza collettiva.
«Il Pride Village è molto più di un evento: è uno spazio sicuro, libero e accogliente, dove ogni persona deve potersi sentire rispettata, rappresentata e parte di una comunità», sottolinea Mario Chiavalin, direttore di Heddy Media e organizzatore del Pride Village 2026. «La manifestazione nasce come luogo di incontro della comunità LGBTQIA+, ma in diciannove edizioni è cresciuta come esperienza aperta a tuttə, capace di unire persone, sensibilità e percorsi diversi attraverso valori condivisi di partecipazione, rispetto e libertà.
In questi ultimi due anni abbiamo lavorato per accompagnare il percorso del Village, rafforzandone ulteriormente la dimensione culturale, sociale e aggregativa e confermandolo come luogo di relazione, benessere e partecipazione. Musica, sport, cultura, food e socialità sono strumenti attraverso cui costruiamo occasioni autentiche di incontro, con attenzione anche all’accessibilità e alla partecipazione delle persone con disabilità. Crediamo che eventi come questo abbiano oggi una responsabilità importante: offrire serenità, sicurezza e condivisione, creando un ambiente positivo in cui ogni persona possa vivere liberamente sé stessa e trovare accoglienza, energia e senso di appartenenza».
«È con uno spirito nuovo che guido il Padova Pride Village 2026: un ritorno al presente, non al passato», sottolinea Lorenzo Bosio, direttore artistico del Festival. «Un rientro a casa, in uno spazio che vuole essere di tuttə, aperto alle realtà nazionali e internazionali che lo vogliono vivere, raccontare e far crescere. Si tratta di un grande racconto e di un palinsesto corale. Valorizzeremo le nostre icone, tra affetto e confronto, con un’attenzione rinnovata alla cultura in tutte le sue forme. La musica resterà al centro, tra DJ set, live e narrazioni musicali che uniscono parole e suoni. Il ballo, del corpo e della mente, e forse del cuore, sarà il filo conduttore di questo nuovo cammino o, per parafrasare la nostra sigla, di una nuova direzione».
A fare da colonna sonora all'edizione 2026 sarà appunto "Stessa Direzione", il singolo di Paola Iezzi scelto come sigla ufficiale del festival in una versione remix realizzata appositamente per il Pride Village. Paola Iezzi sarà anche tra le protagoniste del cartellone, con una presenza attesa sul palco venerdì 26 giugno.
La serata inaugurale
La serata del 5 giugno aprirà il festival con Ambra Angiolini nel ruolo di madrina ufficiale. Attrice, cantante e conduttrice tra i volti più riconoscibili e trasversali dello spettacolo italiano, Ambra attraversa da oltre trent'anni televisione, cinema, musica e teatro mantenendo una forte riconoscibilità.
Ad animare la notte sarà il concerto di Gaia. Cantautrice capace di intrecciare italiano e portoghese in un linguaggio che riflette le sue radici brasiliane, negli ultimi anni ha costruito un percorso solido tra successo radiofonico e ricerca musicale. Il suo album più recente, Rosa dei venti, include "CHIAMO IO CHIAMI TU", presentato al Festival di Sanremo e arrivato al primo posto della classifica EarOne.
A completare la notte inaugurale, in console come Special Guest DJ, sarà Syria. Artista dalla carriera trentennale, vincitrice del Festival di Sanremo con "Non ci sto" e interprete capace di muoversi tra pop, rock e club culture, Syria affianca da anni all'attività discografica una selezione musicale che spazia dall'elettronica alla house.
Gli ospiti e gli artisti della 19ª edizione
Il cartellone del Pride Village 2026 si apre sabato 6 giugno con Immanuel Casto Cantautore, performer e attivista LGBTQI+, Immanuel Casto è una voce originale e provocatoria della scena italiana, capace di tenere insieme ironia, dancefloor e riflessione con uno stile personale e immediatamente riconoscibile.
Duncan James e Lee Ryan dei Blue arriveranno al Village sabato 13 giugno: due dei componenti della storica boyband britannica attiva dal 2001 e diventata un fenomeno pop internazionale con brani come "All Rise" e "If You Come Back". La loro presenza porterà sul palco una delle pagine indelebili del pop britannico degli anni Duemila, tra memoria generazionale, energia live e nuovo percorso discografico.
Il Village ospiterà mercoledì 17 giugno la prima data italiana di Original Enigma Voices, show dedicato alla musica degli Enigma: una performance di 100 minuti con la voce di Fox Lima, accompagnata da coro, ensemble di danza e spettacolo di luci, per rivivere i brani che hanno reso il progetto di Michael Cretu un fenomeno iconico della musica elettronica e new age mondiale.
MILLE, nome d'arte di Elisa Pucci, salirà sul palco venerdì 19 giugno. Cantautrice romana dal suono pop, indie ed elettronico, ha conquistato attenzione e riconoscibilità grazie a una scrittura diretta, a una voce magnetica e a un immaginario che tiene insieme romanticismo, ritmo e contemporaneità. Il suo album di debutto Risorgimento e i singoli "Il tempo, le febbri, la sete" e "C'est Fantastique" l'hanno confermata come una voce di riferimento della nuova scena italiana.
Venerdì 26 giugno sarà protagonista Paola Iezzi, già al centro dell'identità sonora dell'edizione 2026 con "Stessa Direzione". Cantautrice, musicista, produttrice e DJ, Paola Iezzi ha attraversato trent'anni di scena italiana — dagli otto album con Paola & Chiara al ritorno a Sanremo con "Furore", dalla giuria di X Factor al live show IEZZ WE CAN!!! — con una presenza artistica che non ha mai smesso di rinnovarsi.
Sabato 27 giugno arriverà Elenoire Ferruzzi, showgirl, attrice, cantante e icona trans tra le figure più riconoscibili dell'immaginario inclusivo italiano, conosciuta dal grande pubblico anche grazie alla partecipazione al Grande Fratello VIP e per la sua presenza scenica, carismatica e provocatoria.
L'unica data italiana di Melanie C sarà sabato 4 luglio. Figura iconica della musica pop internazionale, conosciuta in tutto il mondo come “Sporty Spice”, ha attraversato oltre venticinque anni di carriera mantenendo una presenza costante tra classifiche, live e club culture, ed è l'unica artista femminile ad aver raggiunto il primo posto nelle classifiche britanniche come solista, in duo, quartetto e quintetto. Al Village porterà anche il suo nuovo progetto discografico, Sweat, una dichiarazione d'amore alle radici rave degli anni Novanta, che mette in dialogo la sua identità di cantante con quella di DJ.
Con oltre sei milioni di album venduti nel mondo, Alexia è una delle voci più note della dance italiana, capace di attraversare pop, soul e musica da club con una carriera internazionale. Il Village la accoglierà sabato 25 luglio.
Sabato 8 agosto il festival celebrerà i trent'anni delle Karma B, duo drag di origini siciliane nato nel 1995 dall'incontro tra Carmelo Pappalardo e Mauro Leonardi: pionieri della scena drag italiana, si definiscono "creature mitologiche, metà esseri umani e metà Raffaella Carrà".
Sabato 29 agosto sarà in console Gabry Ponte. DJ e producer torinese, è uno dei protagonisti della musica dance italiana e internazionale: ha iniziato la sua carriera nel 1998 con gli Eiffel 65 e il singolo Blue (Da Ba Dee), venduto in oltre 8 milioni di copie nel mondo. Con più di 6 miliardi di stream, nomination ai Grammy e un palmarès che include 3 dischi di Diamante, 50 di Platino e 29 d'Oro, nel 2025 è diventato il primo DJ nella storia a esibirsi da headliner allo Stadio San Siro di Milano davanti a 56.000 spettatori. Nel febbraio 2026 ha fatto ballare l'Arena di Verona nella Cerimonia di Chiusura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, davanti a una platea mondiale.
Giovedì 10 settembre sarà invece la volta di Cristina D'Avena, regina indiscussa delle sigle dei cartoni animati, interprete amata da più generazioni e protagonista di un repertorio entrato stabilmente nella memoria collettiva italiana.
A chiudere la stagione, sabato 12 settembre, sarà il concerto di Ditonellapiaga. L'artista arriverà a Padova forte del successo dell'album Miss Italia — interamente scritto e composto da lei, con la produzione di Alessandro Casagni — e del singolo "Che fastidio!", confermandosi come una voce unica nel panorama pop italiano, capace di unire ironia pungente, scrittura dissacrante e sonorità elettroniche.
Il cartellone del Pride Village 2026 include serate di talk show con protagonisti della cultura, del cinema e della televisione italiana. Sabato 20 giugno sarà ospite Raoul Bova, protagonista di Don Matteo e di una carriera che spazia dal cinema internazionale alle fiction di maggior ascolto. Venerdì 24 luglio toccherà a Edoardo Leo, attore, regista e sceneggiatore romano, candidato ai David di Donatello e vincitore del Nastro d'Argento.
Clubbing, resident e animazione
Le notti del Pride Village 2026 vedranno alternarsi nel corso della stagione alcuni dei nomi di riferimento della scena dance italiana e internazionale. Tra i DJ special guest Albertino (6 giugno), direttore artistico di Radio m2o e tra i principali artefici del format m2o Morning Club; Samuele Sartini (19 giugno), producer italiano affermato sulla scena internazionale con il fenomeno globale Seek Bromance; Boss Doms (27 giugno), storico producer e musicista di Achille Lauro; Gabry Ponte (29 agosto); e ancora Zeletta, Populous, Gregor Salto, Rudeeejay, Giordano Mazzocchi, Tommy Vee, Mauro Ferrucci, Keller, Protopapa e Rendher.
Il giovedì è la notte del clubbing al Pride Village 2026. SuperstarR, la rassegna curata da Nicola Parente, Raffaella Friso, Tito Pinton e Ridu, porterà sul palco alcune delle firme più rappresentative della scena house contemporanea, con ospiti internazionali come David Morales, Lil Louis, Mousse T. e Reboot, e italiani come Andy J, Angelino, Athomkraft, Carlo di Roma, Claudio Di Rocco, DJ Bert, Duuse, Francesco Maddalena, Gianluca Zirpoli, Leo Mas, Markino, Massimino Lippoli, Ometto + Scanda, Paolo Cecchetto e Thomas Rotunno. Ad aprire la stagione, giovedì 25 giugno, sarà Glitterbox, format iconico conosciuto in tutto il mondo per le sue serate di disco e soulful house, con Dimitri From Paris, Spiller e Süry.
A scandire il ritmo di ogni serata sarà, inoltre, la squadra consolidata dei DJ resident: Mattia Matthew, Luca Dorigo, Matty P, Matthew Wonderbratz, GK DJ, Valerio Lazzari, Lorenzo Della Seta, Gabriele Primo, Stephanie Glitter, Danny G, Pittaluga, Ed Rubbey, Radda, Pinato, Orzalesi, Nycos, Lorissa Beat, Axel & Andrew, Giusi Consoli, Dee, Fake Plastic, Simone Bellintani, Trashino, Mads, Gianluca Pacini, Mike More, Annis e Fuorihead
Tra le serate speciali, il Village ospiterà BEARDOC (11 luglio), storico appuntamento della community bear, e lo Schiuma Party (15 agosto), uno degli eventi più attesi dell'estate. Tornano anche i format storici del festival: il Gay più Bello d'Italia (10 luglio), la finale Miss Drag Queen Triveneto (13 giugno) e Catwalk in Village (4 settembre).
Gli spazi, l'area food e i servizi
Il Pride Village 2026 offrirà al pubblico un'esperienza a tutto tondo, grazie a una vasta offerta di spazi e servizi pensati per rendere il festival un luogo da vivere durante tutta la serata.
Nel cuore del Village, il Village Garden accoglierà il pubblico con un'atmosfera rilassata e conviviale: un'ampia area verde attrezzata con zone living, ideale per incontrarsi, conversare o semplicemente godersi un momento di pausa, con punti bar dove fermarsi per un aperitivo o un after dinner, un'enoteca, una gineria e una caffetteria.
Per la cena, il pubblico potrà scegliere tra le proposte di Bgall, Chupa, Borboni Pizzeria Napoletana, Il bello del caffè, Bar Anima, Oste del Vino, Food Place, Match Music Cafè e Pasta Village in un'offerta gastronomica pensata per accompagnare le diverse anime del festival e abbracciare gusti, stili e culture differenti.
Il Village disporrà inoltre di un'Area Sport, curata da Alberto Franceschini con campi da basket e calcetto dove il pubblico potrà partecipare o assistere a esibizioni professionali, prenotare i campi e iscriversi a tornei. Il Village avrà il piacere di ospitare anche le finali provinciali di pallacanestro organizzate in collaborazione con il Comitato Territoriale della FIP (Federazione Italiana Pallacanestro),
Alla musica, agli spettacoli e alla dance saranno dedicati due palchi: il palco Pop, all'esterno ma coperto per garantire protezione anche in caso di pioggia, e il palco House, climatizzato, per assicurare la migliore esperienza in ogni condizione atmosferica. Per le serate con gli ospiti più esclusivi, il palco House si trasformerà nel Palaconcerti, la venue che ospiterà i grandi appuntamenti della stagione. Ogni palco disporrà inoltre di una propria Area Privé, dove sarà possibile prenotare un tavolo con bar premium dedicato fronte palco.
La XIX edizione del Pride Village è organizzata da Heddy Media con il patrocinio del Comune di Padova. Partner del Village sono: Absolut Vodka, Absolut è stata tra i primi brand al mondo a sostenere apertamente la comunità LGBTQIA+ già nei primi anni ’80, quando ancora nessun altro lo faceva. Campari, Doreca, Heineken, Pepsi, Pernod Ricard e Red Bull.
Biglietti
Mercoledì - Ingresso gratuito dalle 19:30 alle 2:00.
Giovedì SuperstarR- Ingresso gratuito dalle 19:30 alle 20:30; €8 dalle 20:30 alle 22:00; €10 dalle 22:00 alle 2:00.
Venerdì - Ingresso gratuito dalle 19:30 alle 20:30; €9 dalle 20:30 alle 23:30; €11 dalle 23:30 alle 4:00, con chupito incluso.
Sabato - Ingresso gratuito dalle 19:30 alle 20:30; €9 dalle 20:30 alle 23:30; €18 dalle 23:30 alle 4:00, con consumazione inclusa.
Eccezioni e Palaconcerti
Per la serata inaugurale di venerdì 5 giugno è previsto un biglietto unico di €20.
Gli eventi in programma al Palaconcerti possono prevedere tariffe differenti. Dove presenti, i biglietti “Palaconcerti” includono l’accesso al Pride Village per tutta la serata. I biglietti “serata”, invece, consentono l’accesso al Village ma non al Palaconcerti, se presente.
Le diciture “Early Bird” e “Intero” indicano biglietti validi per l’intera serata; la dicitura “Ridotto” indica la validità fino alle 23:30.
Prevendite e informazioni sono disponibili su Ticketmaster e sul sito www.pridevillage.it.
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