Caro carburante, Ryanair cancella la tratta Treviso-Londra: «Scelta inaccettabile»
Il vicepresidente della provincia di Treviso sulla decisione della compagnia irlandese di trasferire il collegamento all’aeroporto di Venezia Marco Polo: «Il volo con Londra ha un valore storico e simbolico per Treviso»

Si parlava in un possibile trasferimento già nel 2019, poi il ritorno confermato nel 2023. Ora però la decisione sembra definitiva: la tratta dall’aeroporto Canova di Treviso a Londra sarà trasferito allo scalo Marco Polo di Venezia.
Contraria la provincia di Treviso, come sottolineato dal vicepresidente Fabio Maggio: «La decisione di Ryanair è una scelta inaccettabile. Deve essere riconsiderata subito collettivamente».
E ancora: «Il volo con Londra ha un valore storico e simbolico per Treviso e per la stessa Ryanair. Nel 1998, prese avvio l'avventura italiana della compagnia. Da allora la Marca ha creduto nell'aeroporto Canova, ne ha sostenuto lo sviluppo e ha costruito con Ryanair un rapporto che negli anni ha prodotto risultati importanti per entrambe le parti».
Non solo Treviso-Londra
La denuncia di Maggio rischia però di cadere nel vuoto, risucchiata da una questione che va ben oltre il collegamento con Londra. La compagnia ha annunciato una riduzione dei voli legata all'aumento dei costi del carburante. Decisione che pesa particolarmente a Treviso, dove oltre il 90% del traffico è attualmente riconducibile proprio a Ryanair.
La soluzione proposta dal vicepresidente chiama in causa «provincia, Comune di Treviso, Comuni del territorio, categorie economiche, associazioni imprenditoriali, operatori turistici e tutti gli stakeholder».
Con la benzina che lunedì 7 settembre tocca i 2,04 euro al litro e il diesel a 2,239, il problema richiede sicuramente più interlocutori.
Provincia divisa
A intervenire sul tema è anche Luigi Calesso di Coalizione Civica: «Il sindaco si preoccupi anche dell'inquinamento oltre che della tratta cancellata. Il 12% delle emissioni in città arrivano proprio dall'attività dell'aeroporto».
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