Sbaglia sentiero e ruzzola tra i salti di roccia: soccorso a tarda notte
L’episodio è avvenuto in Cansiglio: protagonisti due escursionisti stranieri. Uno dei due era volato giù per dieci metri e aveva riportato la frattura a una gamba e un trauma cranico. Sempre in Cansiglio soccorse tre escursioniste di Mestre, che avevano smarrito il percorso

Si è concluso all'una della notte tra domenica 6 e lunedì 7 settembre l'intervento di recupero di due escursionisti, uno dei quali ferito, scesi per sbaglio in un canalone al rientro dalla Ferrata Costacurta sul Teverone.
Attorno alle 22 di domenica la Centrale del 118 è stata attivata per due persone in difficoltà, una delle quali infortunata, che, dalle prime informazioni dovevano trovarsi sopra Malga Crosetta in Cansiglio. Una squadra del Soccorso alpino dell'Alpago è subito partita per avvicinarsi, mentre decollava l'elicottero di Treviso emergenza. In realtà i due escursionisti erano molto più distanti, in una situazione ben più seria: ultimata la Ferrata, ritornando a valle, avevano infatti sbagliato direzione all'altezza di Col Fontana iniziando a scendere lungo un impervio canale, dove uno dei due, un 33enne moldavo, era caduto, ruzzolando tra i salti di roccia per una decina di metri e riportando una frattura alla gamba e un trauma cranico.
Durante la perlustrazione l'equipaggio è riuscito a individuare la flebile luce della frontale dell'escursionista che aveva raggiunto l'amico ferito, entrambi si trovavano in una nicchia. Sceso con un verricello di 30 metri, il tecnico di elisoccorso ha predisposto la piccola cengia per l'arrivo di medico e infermiere con la barella. Dopo essere stato stabilizzato, l'infortunato è stato issato a bordo con 35 metri di verricello. Di seguito è stato imbarcato anche il compagno. L'eliambulanza è quindi volata all'ospedale di Treviso. I soccorritori, pronti a intervenire in località Venal, sono quindi rientrati.
Poco prima il Soccorso alpino dell'Alpago aveva concluso una precedente missione, attivato verso le 20, per tre escursioniste che avevano perso l'orientamento in Cansiglio. Partite da Malga Mezzomiglio per raggiungere Vallorch percorrendo la Strada del Taffarel, le tre donne di 72, 32 e 31 anni di Mestre, anziché proseguire fino in fondo avevano preso una deviazione, smarrendosi. Geolocalizzato il punto in cui si trovavano, una squadra è arrivata da loro e le ha riaccompagnate alla macchina.
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