«Segnali all'Orizzonte» va al Bastione Alicorno

Dieci giorni di spettacoli per artisti emergenti
E’ ormai quasi maggiorenne; rappresenta la creatività giovanile. «Segnali all’orizzonte» debutta venerdì alle 21 nel giardino e bastione Alicorno, prima novità della 16ª edizione della rassegna dedicata alle «arti dello spettacolo».


Promossa dall’Assessorato alle Politiche giovanili del Comune e da Progettogiovani (che festeggia i suoi 20 anni d’attività), è affidata al coordinamento artistico di Stefania Schiavon con la collaborazione organizzativa di Dario Lazzaretto, Lazslo Rinaldi e Giulia Furlanetto. Sintetizza l’assessore Claudio Piron in sede di presentazione della rassegna nella sala Bresciani Alvarez di palazzo Moroni: «Basta poco per tre mesi di bevute. Qui c’è ben altro spessore giovanile, insieme ad un lavoro sotterraneo per cui nulla è improvvisato. E’ la creatività dei giovani di Padova che il 27 e 28 porteremo alla conferenza nazionale indetta dal ministero».


«Segnali all’orizzonte» accende i riflettori sulla scena giovanile. Fino all’8 luglio un cartellone di appuntamenti tutti ad ingresso libero. Con la novità del «numero zero» degli incontri con attori e registi affidati a Giuliana Muscio (3 luglio, ore 22). E le anteprime degli spettacoli del circuito nazionale Giovani Artisti Italiani che a novembre approderanno alla Biennale giovani artisti del Mediterraneo. Più i laboratori creativi di fisarmonica con Nereo Fiori e di percezione teatrale della città con Stefano Razzolini.


Il più “vecchio” in scena sarà Giulio Casale (foto in alto), 37 anni: alzerà il sipario venerdì con «Polli d’allevamento» di Gaber e Luporini con musiche originali di Battiato e Pio, presentato a Padova dalla Fondazione Giorgio Gaber. Ma protagonisti, perfino nella produzione, sono i giovani. Juri Roverato e Laura Scudella con «Studi per un incontro» (3 luglio); il gruppo Antidanza con cinque interventi; «Tera e acqua» (2 luglio) di Sara Celeghin e Francesco Basso che si cimentano con le lotte bracciantili nella Bassa; il concerto di Debora Petrina & Amy Kohn (nella foto a fianco); le due videoinstallazioni di Raffaella Crispino e Bruno Estevan; il reading di poesia (5 luglio) con il Gai di Firenze. Sipario con «Siamo tutti in pericolo», spettacolo che nasce dall’ultima intervista di Pasolini a Furio Colombo e dalle «Lettere luterane».


«Segnali all’orizzonte», insomma, del movimento artistico che anche a Padova produce creatività giovanile a tutto tondo. L’edizione 2007 allunga l’esplorazione: «Vogliamo essere prima di tutto un luogo d’incontro. E lasciare il segno» promette Stefania Schiavon. Ci sarà anche una serata no alcol, oltre al “segnale orario” per prevenire le conseguenze dell’abuso. Cartellone assicurato anche in caso di pioggia al Bastione Alicorno.

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova