«Serve un autovelox a Padova sud»
Cresce il disagio di chi risiede in prossimità della strada regionale 47
ALBIGNASEGO. Mettere subito in campo l’autovelox per limitare la velocità dei mezzi che, usciti dal casello di Padova sud, si dirigono verso la tangenziale ovest e la curva Boston. Lo ha chiesto, con un’interrogazione in consiglio, Andrea Canton, capogruppo del Partito Democratico.
«Ai numerosi cittadini le cui abitazioni sono vicine alla strada regionale 47 - afferma Canton - riesce sempre più difficile tollerare il disagio acustico che proviene da questo tratto di strada trafficatissimo di giorno e di notte. Vi sono due aspetti da affrontare: in primis la velocità dei mezzi che transitano, soprattutto con provenienza da sud. In seguito all’eliminazione del semaforo all’altezza dello svincolo verso l’Adriatica, avvenuta circa due anni fa, i guidatori hanno campo libero e affrontano la curva che immette sul cavalcavia sopra il canale Battaglia e la statale a velocità elevatissime, molto superiori a quelle permesse dalla segnaletica. Al rumore generato dalla forte velocità, inoltre, si somma quello generato dalle sconnessioni che caratterizzano il lungo cavalcavia: i giunti tra le varie campate appaiono in condizioni critiche, per non parlare poi di quello iniziale e quello finale che sono due autentici scalini. Ben poco hanno risolto gli interventi di manutenzione posti in essere da Veneto Strade qualche mese fa in alcuni punti del ponte. Ecco allora che le ruote dei veicoli in transito, e in particolare dei mezzi pesanti che passano sopra a questi salti, generano fastidiosi colpi cadenzati che diventano autentici rimbombi quando a passare sono i Tir».
Secondo Canton la questione non può più essere ignorata «anche alla luce del fatto che il Comune di Albignasego si è dotato non più tardi di un anno fa di un nuovo Regolamento per la tutela dall’inquinamento acustico che prevede l’adozione di soluzioni tecnologiche idonee a garantire la minimizzazione dell’inquinamento acustico prodotto dalla circolazione veicolare». Il consigliere sollecita quindi l’utilizzo dell’autovelox, per reprimere i casi d’infrazione più eclatanti, mentre chiede se vi sia stata e vi sia tuttora da parte del Comune una concreta azione di pressing su Veneto Strade per migliorare la manutenzione dei giunti e per far installare le barriere fonoassorbenti.
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