Truffe agli anziani, blitz della Polizia tra Padova e Napoli: 11 arresti e 400mila euro recuperati

La Polizia di Stato ha smantellato una banda legata al clan di Forcella, responsabile di estorsioni e raggiri ai danni di anziani in mezza Italia. Undici misure cautelari, sequestrati contanti e preziosi per 400 mila euro. Nel Padovano il fenomeno cresce: nel 2025 registrate 671 truffe solo nella provincia

L'operazione è stata eseguita dalla polizia
L'operazione è stata eseguita dalla polizia

All’alba di venerdì 28 novembre, una vasta operazione della Polizia di Stato ha smantellato una banda specializzata in estorsioni e truffe ai danni di anziani. Cento agenti, coordinati dalla Squadra Mobile di Padova insieme ai colleghi di Napoli, hanno eseguito undici misure cautelari tra Veneto e Campania.

Al vertice dell’organizzazione c’era un 32enne pregiudicato, legato a un clan del Rione Forcella di Napoli e già noto per associazione mafiosa, reati contro il patrimonio, droga e tentato omicidio. Per lui e per una 22enne – anche lei con precedenti – è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre per altri nove membri sono scattati l’obbligo di dimora e la presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.

Tra questi figurano anche due giovani napoletani, poco più che ventenni, sottoposti al vincolo della permanenza notturna in casa. Altri quattro componenti del gruppo sono stati denunciati a piede libero.

L’inchiesta, diretta dalla Procura di Padova, ha ricostruito almeno quindici colpi messi a segno in diverse città del Nord e del Centro Italia: da Padova a Venezia, da Verona a Como, fino a Bolzano e Teramo.

Il metodo era sempre lo stesso: i truffatori si finge­vano carabinieri o avvocati e prendevano di mira persone anziane e fragili, riuscendo a sottrarre denaro e preziosi.

Grazie al blitz, gli investigatori hanno recuperato oltre 400 mila euro in contanti, gioielli e oggetti di valore, restituendoli alle vittime. Un risultato importante in un contesto preoccupante: nella sola provincia di Padova, nel 2025 sono state registrate 671 truffe ai danni di anziani, 258 delle quali nel capoluogo, per un bottino complessivo stimato attorno ai cinque milioni di euro.

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