TWITTER / Elezioni, a Venezia presentate 49 liste

Alle 20 è scaduto il termine per il deposito delle candidature: 27 liste al Senato e 22 a Camera . Radicali senza firme, problemi anche per Democrazia Atea di Margherita Hack

VENEZIA. E' scaduto alle 20 il termine per il deposito di liste e candidature, con le firme necessarie, da parte dei partiti e dei gruppi politici che vogliono partecipare alle elezioni di domenica 24 e lunedì 25 febbraio.

Allo scadere del termine delle ore 20 a Venezia erano state presentate 27 liste per il Senato e 22 per la circoscrizione Veneto 2.

I Radicali hanno presentato le liste ma senza firme e dunque saranno esclusi. Problemi anche per la lista di Democrazia Atea capeggiata dalla scienziata Margherita Hack: solo 200 firme alla Camera rispetto alle 1.000 richieste.

Il primo ad arrivare domenica mattina alla Corte d'Appello di Venezia era stato Ludovico Pizzati di Indipendenza Veneta.

Con i partiti maggiori sono in corso anche formazioni venetiste, cone Indipendenza Veneta e Veneto Stato. Il Pd schiera tutti candidati veneti, con Laura Puppato (unica donna scesa in lizza alle primarie per il segretario) a guidare la lista per il Senato. La lista civica di Mario Monti, tra i nomi di spicco, schiera la scienziata Ilaria Capua, mentre il Pdl, che pure ha portato un rinnovamento, ripropone big come Galan, Brunetta,
Sacconi e gli avvocati del premier Niccolò Ghedini e Piero Longo.

La Lega Nord di Maroni cambia marcia mettendo nelle posizioni dei probabili eletti solo 4 ex parlamentari, Matteo Bragantini, Giovanna Negro, per Veneto 1 alla Camera, e per il Senato il capolista Massimo Bitonci, l’unico bossiano, ed Emanuela Munerato.

Domani martedì 22 gennaio sul Mattino di Padova, la Tribuna di Treviso, la Nuova di Venezia e Mestre e il Corriere delle Alpi l'inserto con tutte le liste e i candidati presentati.

La nostra inviata Vera Mantengoli sta seguendo in diretta su Twitter le operazioni di presentazione delle liste in Veneto.

Argomenti:elezioni 2013

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova