Veneto, un bimbo su cinque ha genitori stranieri

Dopo l’apertura di Zaia allo «ius soli» la fondazione Moressa analizza il fenomeno: nel 2011 nati 9.700 bambini stranieri

VENEZIA. Il 21% dei bambini nati in Veneto negli ultimi dieci anni ha genitori stranieri. Uno su cinque dunque, un dato diffuso dalla fondazione Leone Moressa alla luce delle ultime dichiarazioni del governatore Luca Zaia, che aveva aperto alla possibilità del riconoscimento dello «ius soli» per i bimbi nati in Veneto. Grazie ai dati messi a disposizione dalle anagrafi i ricercatori della fondazione hanno analizzato i valori assoluti di queste presenze e la loro incidenza rispetto alla popolazione complessiva dei nati.

Valori assoluti. I bambini nati da entrambi i genitori stranieri sono stati nel 2011 circa 9.700, segnando una lieve diminuzione rispetto al triennio precedente, in cui avevano superato le 10 mila unità. Nell’arco di dodici anni, i bambini stranieri nati in Italia sono aumentati, quindi di 7.000 unità, raggiungendo la numerosità più alta nel 2009 con 10.381 nati. Le province più prolifiche da questo punto di vista sono state, sempre nel 2011, Treviso (2.031) e Verona (2.010). Anche la provincia di Vicenza, nel corso degli anni considerati, è stata interessata in maniera significativa dalla nascita di figli di genitori stranieri, passando dai 633 nati nel 1999 ai 1.902 nel 2011.

Incidenza sulla popolazione complessiva dei nati. L’incidenza dei nati stranieri in Veneto è del 21,7% e nel corso degli anni, dal 1999, è sempre aumentata. L’incremento è stato particolarmente significativo, se si osserva che nel 1999 si attestava intorno al 6,0%. Le province in cui il numero dei nati da genitori stranieri incide maggiormente sul numero complessivo dei nati sono Treviso (23,75), Vicenza (23,2%), Verona (23,0%) e Padova (21,0%).

«La nascita di bambini figli di genitori stranieri segnala un percorso di stabilizzazione dei percorsi migratori, che indica anche un cambiamento della presenza migratoria sul territorio» affermano i ricercatori della Fondazione Leone Moressa. « L’incidenza di questo fenomeno indica l’esigenza di una presa di coscienza di un cambiamento della realtà migratoria in Veneto. Il calo di nascite da genitori stranieri che si è verificato nel 2010 e nel 2011, a fronte, invece, di un incidenza rimasta fondamentalmente stabile, indica una probabile corrispondenza tra i trend demografici della popolazione straniera e quelli della popolazione autoctona».

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