Vento, alberi caduti e blackout: il maltempo si abbatte sul Veneziano

Alle 20.30, oltre 95 le chiamate in attesa al comando provinciale dei vigili del fuoco: a Quarto d’Altino divelta la copertura del palasport, a Chioggia blackout di un’ora 

Alessandro Abbadir, Elisabetta B. Anzoletti, Giovanni Monforte, Daniele Zennaro
L'albero caduto sulla provinciale Piove di Sacco-Dolo
L'albero caduto sulla provinciale Piove di Sacco-Dolo

L’avevano annunciato, ed è arrivato. Il maltempo di questo mercoledì sera ha lasciato dietro di sé una scia di blackout, alberi caduti e disagi in tutta la provincia di Venezia. Unica nota positiva? L’abbassamento delle temperature.

Il Veneziano al buio

Un’ora senza elettricità a Chioggia, quaranta minuti a Quarto d’Altino, niente corrente ma per meno tempo anche al Cavallino, Meolo, Marcon, Noventa e al Lido di Venezia dove, stando ai racconti dei residenti, sono giorni di passione sul fronte dell’elettricità, messa a dura prova dal caldo record.

Downburst a Chioggia

A Cavarzere sono stati chiamati i rinforzi al comando dei vigili del fuoco, per far fronte all’elevato numero di chiamate di intervento. A Chioggia, ancora nel pomeriggio, il sindaco Mauro Armelao ha deciso di attivare il Coc per «assicurare la direzione e il coordinamento dei servizi di monitoraggio dell’evento». Misure necessarie all’arrivo del downburst, un fenomeno legato al caldo estremo in cui il flusso d'aria scende e poi si apre verso l'esterno. Oltre agli alberi caduti, alagate diverse strade di Sottomarina, in particolare all'altezza della rotonda della Navicella.

La recinzione volata a Quarto
La recinzione volata a Quarto

Boom di chiamate

Alle 20.30, il comando provinciale dei vigili del fuoco aveva ben 95 interventi in attesa, tra Chioggia, Cavarzere, Venezia e la Riviera del Brenta. Più tardi si sarebbero aggiunte anche le richieste provenienti dal litorale, con San Donà, Jesolo e Portogruaro. Nella maggior parte dei casi, si trattava di alberi caduti, pali pericolanti e ostacoli stradali.

Alberi a terra

A Marcon, un grosso ramo è caduto sul cavalcavia tra Marcon e Gaggio. Alberi caduti anche ad Eraclea e a Quarto, dove sono volate via anche le recinzioni di un cantiere in centro. Sempre a Quarto, il vento ha divelto parte della guaina della copertura del tetto del palasport. Qualche ramo è caduto a Borgo San Giovanni e in viale Trieste, a Chioggia, e a Portogruaro. Danni anche a Campolongo Maggiore, tra alberi caduti a terra che hanno visto necessario l’intervento della Protezione civile e cartelli stradali divelti in via Liguria. Necessario l’intervento anche a Campagna Lupia, dove sono caduti grossi rami davanti alla  Tamoil sulla provinciale Piove di Sacco- Dolo.

 

Voli sospesi in aeroporto 

Il maltempo ha bloccato anche l’aeroporto Marco Polo. Dalle 19, per un’ora, sono state sospese tutte le attività: niente decolli e atterraggi, con conseguenti ritardi a strascico.

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