Venezia, tragedia all’alba a San Polo: 20enne trovato morto in acqua dai sommozzatori
L’allarme è scattato intorno alle 5.30, quando i Vigili del fuoco sono intervenuti nei pressi del civico 2640 per soccorrere tre persone cadute in acqua. Uno dei tre ragazzi ha perso la vita

Dramma nelle prime ore di questa mattina a Venezia, dove un giovane di 20 anni ha perso la vita dopo essere finito in acqua nella zona di San Polo. L’allarme è scattato intorno alle 5.30, quando i Vigili del fuoco sono intervenuti nei pressi del civico 2640 per soccorrere tre persone cadute in acqua.
Poco dopo le 7.15, i sommozzatori hanno individuato e recuperato il corpo del ventenne nelle acque antistanti la caserma della Guardia di Finanza di San Polo. Per il giovane, purtroppo, non c’era più nulla da fare.
Due dei tre giovani sono stati salvati grazie al tempestivo intervento di un’imbarcazione di passaggio, che è riuscita a recuperarli prima che la situazione precipitasse ulteriormente. Il terzo ragazzo, invece, è scomparso tra le acque del canale, senza più riemergere.
Gli altri due invece erano semi nudi ed erano stati avvistati e segnalati alle 5.20 del mattino in Rio Marin. Hanno seguito le operazioni di salvataggio e recupero del corpo privo di vita del giovane. Il gruppo sembra sia originario della Polonia, almeno due dei tre, perché appunto il ragazzo trovato morto non aveva documenti. Le telecamere della sede della guardia di finanza regionale che puntano proprio nel canale, hanno filmato quanto accaduto, e potranno di certo dire di più sull'accaduto. Sulla tragedia indagano I Carabinieri
Immediata la mobilitazione dei soccorsi: sul posto sono arrivate due autopompe lagunari della sede dei Vigili del fuoco di Venezia Dorsoduro, supportate dai sommozzatori del nucleo regionale, impegnati nelle ricerche per oltre un’ora.
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