Cane muore di rabbia: a Vittorio Veneto scatta la maxi vaccinazione per oltre 5 animali
L’animale, un meticcio, era stato importato illegalmente dal Marocco. Il Comune di Vittorio Veneto emetterà un’ordinanza per obbligare la vaccinazione di cani e gatti di proprietà: si tratta di 4400 cani e circa 900 gatti a Vittorio Veneto

Un cane meticcio, importato illegalmente dal Marocco, è deceduto per rabbia. Nel Paese nordafricano, la malattia è endemica. La proprietaria, residente a Vittorio Veneto, è stata morsa dall’animale: sta bene, è stata subito immunizzata.
Ci sarà obbligo di vaccinazione per circa 5.300 animali fra cani e gatti, tutti quelli di proprietà a Vittorio Veneto.
La segnalazione è del 27 maggio: l’animale, colpito da encefalite, è arrivato in condizioni irreversibili in una clinica veterinaria trevigiana ed è stato sottoposto a eutanasia.
La diagnosi è dell’Istituto zooprofilattico di Legnaro.
Sono stati identificati i contatti stretti dell’animale: 30 persone, di cui 19 sanitari della clinica in cui il cane è deceduto; per 22 vaccino e immunoglobulina, per i restanti otto solo il vaccino.
Cinque cani, essi stessi contatti stretti, saranno tenuti in osservazione per sei mesi (periodo incubazione) nel canile sanitario.
Il Comune di Vittorio Veneto emetterà un’ordinanza per obbligare la vaccinazione di cani e gatti di proprietà: si tratta di 4400 cani e circa 900 gatti.
L’Ulss fa appello ai proprietà di animali che abbiano avuto contatti stretti con il cane deceduto - nei 10 giorni precedenti il 27 maggio - a effettuare la profilassi: l’azienda sanitaria diffonderà l’immagine dell’animale, un meticcio di media taglia fulvo e bianco
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