Dieci appuntamenti da non perdere al Cicap Fest di Padova

Dal 6 all’8 novembre torna il festival dedicato alla scienza e al pensiero critico. Oltre 100 eventi per esplorare le sfide del futuro con ospiti internazionali, incontri divulgativi e confronti su tecnologia, salute e società: ecco quali segnare in agenda

Una precedente edizione del Cicap Fest di Padova
Una precedente edizione del Cicap Fest di Padova

Come riconoscere una notizia falsa? Quali responsabilità accompagnano lo sviluppo dell’intelligenza artificiale? E in che modo la scienza può aiutarci a comprendere i cambiamenti della società? Sono alcune delle domande al centro del Cicap Fest 2026, in programma a Padova dal 6 all’8 novembre con il tema “Salto. Il futuro è qui”.

La nona edizione propone oltre 100 appuntamenti tra conferenze, spettacoli e incontri con esperti. Un programma che attraversa la disinformazione, la medicina, le nuove tecnologie e le sfide ambientali. Ecco alcuni eventi da non perdere.

Tra disinformazione e conoscenza

La giornata di sabato si apre alle 10 nell’aula magna di Palazzo del Bo con Stephan Lewandowsky, psicologo cognitivo dell’Università di Bristol e tra i maggiori esperti internazionali di disinformazione. Il suo intervento esplorerà il rapporto tra false credenze, comunicazione e democrazia, con particolare attenzione ai meccanismi che portano le persone a mantenere convinzioni anche di fronte a prove contrarie. A introdurre l’incontro sarà Sergio Della Sala, neuroscienziato dell’Università di Edimburgo e presidente emerito del Cicap.

Alle 11, il centro culturale Altinate San Gaetano ospiterà il Quizzone Scientifico, ideato da Frame – Divagazioni scientifiche con il sostegno di AcegasApsAmga. Enrico Mensa, Ruggero Rollini e Silvano Fuso, insieme ad Alberto Agliotti e all’attore Francesco Giorda, guideranno il pubblico alla scoperta delle applicazioni dell’intelligenza artificiale nella gestione e nella distribuzione dell’acqua.

Sempre al centro culturale Altinate San Gaetano, alle 12, il demografo Alessandro Rosina dialogherà con Emiliano Audisio di Frame sulle conseguenze dell’invecchiamento della popolazione. Nel pomeriggio, alle 14 nell’auditorium, sarà protagonista Dario Bressanini. Il chimico e divulgatore riceverà il Premio in difesa della ragione, riconoscimento dedicato a chi contribuisce alla diffusione del pensiero scientifico e al contrasto delle pseudoscienze. Introdotto da Andrea Ferrero, vicepresidente del Cicap, Bressanini presenterà anche un approfondimento sui risultati di un’indagine scientifica sul ferro contenuto negli spinaci.

Alle 15.30, nell’agorà del centro culturale, Massimo Polidoro, giornalista, scrittore e tra i fondatori del Cicap, dialogherà con Elisa Palazzi, fisica del clima e componente del consiglio di amministrazione del Comitato. Al centro dell’incontro ci sarà “Breve storia della conoscenza”, il nuovo libro di Polidoro, in uscita il 10 novembre per Feltrinelli, che sarà presentato in anteprima al festival.

Medicina, intelligenza artificiale e misteri

La domenica comincia alle 11 nell’aula magna di Palazzo del Bo con un confronto dedicato alla bioetica e alle decisioni in ambito medico. A partire dal volume “Ethical Life Support”, i medici Fabrizio Elia ed Enrico Gandolfo e lo psicologo e giornalista Massimo Cirri rifletteranno sulle scelte che mettono in relazione conoscenze scientifiche, responsabilità professionali e valori individuali. A moderare sarà Enrica Favaro di Frame.

Alle 11.30, nell’auditorium del centro culturale Altinate San Gaetano, l’attenzione si sposterà sugli equilibri internazionali. Il divulgatore Mattia Crivellini porterà in scena The Ai Era, una conferenza-spettacolo sul rapporto tra intelligenza artificiale e geopolitica. Seguirà un confronto sulla regolamentazione dell’IA con l’europarlamentare Brando Benifei, per approfondire le sfide politiche e normative legate a una tecnologia in continua evoluzione.

Alle 12, nell’aula magna di Palazzo del Bo, spazio a uno degli incontri più curiosi del programma. Kathryn Harkup, chimica e divulgatrice britannica, autrice del libro “A come arsenico” pubblicato da Utet, accompagnerà il pubblico nel mondo dei veleni utilizzati nei celebri romanzi di Agatha Christie. A presentare l’incontro sarà il chimico e ricercatore Luigi Garlaschelli.

Kathryn Harkup
Kathryn Harkup

Nel pomeriggio, alle 14.30, l’auditorium del centro culturale Altinate San Gaetano ospiterà un dialogo sullo sport paralimpico e sulle innovazioni nel campo delle protesi. Il giornalista Claudio Arrigoni e l’atleta paralimpico Cristiano Berlanda, con la moderazione della divulgatrice Beatrice Mautino, parleranno di ricerca, accessibilità e superamento delle barriere, mettendo in luce il ruolo della tecnologia nel migliorare le possibilità degli atleti.

Alle 15, nell’agorà si parla di nuove biotecnologie e sostenibilità. La biologa dello sviluppo vegetale Vittoria Brambilla, autrice con Fabio Fornara del libro “La speranza verde”, e Michele Fino, professore di Fondamenti del diritto europeo all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, discuteranno delle prospettive delle Tecniche di Evoluzione Assistita. A moderare sarà Emiliano Audisio.

Come partecipare 

Gli appuntamenti si svolgeranno tra Palazzo del Bo, il centro culturale Altinate San Gaetano e altre sedi cittadine. La partecipazione agli eventi è gratuita, salvo il costo del biglietto d’ingresso per le attività che si tengono nei musei.

Per partecipare è necessario registrarsi sul sito ufficiale. Per alcuni incontri è richiesta anche la prenotazione: prima di organizzare la visita è quindi consigliabile consultare il programma aggiornato, così da verificare eventuali variazioni e disponibilità.

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