Algoritmi, alieni e miracoli: la ragione non va in vacanza e si raduna al Cicap Fest

Dal 6 all’8 novembre Padova ospita la nona edizione del CICAP Fest, dedicata al tema «Salto. Il futuro è qui», con un’anteprima a Rovigo il 5 novembre. In programma incontri, spettacoli e laboratori su intelligenza artificiale, disinformazione, diritti umani, crisi climatica e frontiere dello spazio

Tommaso Miele
Padova, torna il CICAP Fest: tre giorni tra intelligenza artificiale, fake news e misteri da svelare
Padova, torna il CICAP Fest: tre giorni tra intelligenza artificiale, fake news e misteri da svelare

Dal 6 all’8 novembre Padova si trasformerà nel crocevia nevralgico della scienza, del pensiero critico e dell’innovazione per la nona edizione del CICAP Fest, anticipata giovedì 5 novembre da una speciale tappa a Rovigo e accompagnata dal programma per le scuole CICAP Fest EDU.

Quest’anno il festival, realizzato insieme alla Camera di Commercio di Venezia e Rovigo e caratterizzato dalla media partnership de Il Mattino di Padova, è declinato attraverso l’emblematico tema-titolo “Salto.

Francesca Fedeli al Cicap Fest: "Cure, speranze e false promesse: ecco come distinguerle"

Il futuro è qui”: un tour de force sensoriale nei luoghi e nei poli museali cittadini, con appuntamenti che animeranno l’Orto Botanico dell’Università, il Museo della Natura e dell’Uomo, il MUSME (Museo di Storia della Medicina), il Centro culturale Altinate, Palazzo del Bo e il Caffè Pedrocchi. Un invito concreto, quello di CICAP Fest, e un richiamo al pubblico: fermarsi nel mezzo dell’accelerazione tecnologica-sociale per imparare a distinguere le promesse reali dalle pericolose illusioni, in un’epoca in cui il cambiamento non procede più per gradi, ma per strappi.

La manifestazione proporrà un palinsesto denso che intreccerà intelligenza artificiale, geopolitica, emergenze climatiche e indagini variegate, guidato da una rosa di ospiti di prestigio.

«Abbiamo cercato di riunire le questioni più calde, quelle che riguardano la vita di tutti noi, con una grande attenzione ai temi sociali«, sottolinea Lorenzo Montali, presidente del CICAP e psicologo sociale dell’Università degli Studi Milano-Bicocca.

«Per esempio il rapporto tra fake news e diritti umani, con una grande varietà di contenuti e riflessioni approfondendo l’impatto della scienza sulla vita, l’AI, le nuove frontiere dello spazio... molta carne al fuoco, tanti formati e possibilità di ascolto e partecipazione».

Tra gli ospiti d’eccezione c’è Stephan Lewandowsky, luminare della psicologia cognitiva all’Università di Bristol, a Padova per smontare i meccanismi della disinformazione mostrando come la tolleranza verso le false credenze stia erodendo le fondamenta democratiche. E la chimica britannica Kathryn Harkup e pronta a trascinare il pubblico nelle atmosfere “velenose” dei gialli di Agatha Christie.

Il Cicap Fest 2026 sbarca a Rovigo: lo presenta Sergio Della Sala

L’inaugurazione del CICAP 2026, incorniciata nel progetto SPIC per avvicinare scienza e politica, vanterà un collegamento da Houston con l’astronauta dell’ESA Luca Parmitano, mentre il prestigioso Premio in difesa della ragione verrà consegnato al chimico e divulgatore Dario Bressanini, capace di smascherare le bufale partendo... dai fornelli di casa.

Il cuore del programma, suddiviso in sei filoni tematici, batterà tra i palchi e le sale cittadine esplorando le vertigini dell’intelligenza artificiale con esperti del calibro di Nello Cristianini, che ne indagherà l’impatto sulla ricerca scientifica spingendosi fino a ipotesi fantascientifiche (ma attuali): il trasferimento dei giganteschi data center direttamente nello spazio.

Ma CICAP Fest non rinnegherà la sua vocazione primigenia, quella dell’indagine sui confini della realtà e dell’irrazionale: il chimico Luigi Garlaschelli porterà sul palco spettacolari dimostrazioni dal vivo per sviscerare i segreti delle reliquie e delle miracolose liquefazioni del sangue (San Gennaro), mentre il filosofo Stefano Bigliardi condurrà il pubblico nei meandri delle sedute di divinazione.

Cristianini al Cicap Fest: «Un Nobel all’intelligenza artificiale? Nei prossimi anni capiremo se sarà possibile»

Lo sguardo dei relatori si allargherà anche alla complessità del mondo, grazie agli interventi di Francesco Costa, che analizzerà le vie d’uscita dalle attuali crisi mediatiche, e di Nello Scavo, che legherà il tema della disinformazione a quello dei diritti umani in tempi di guerra. Un panorama ampio, completato da altre figure di spicco: come Paolo Attivissimo (sulle frontiere della ricerca spaziale) o la sociolinguista Vera Gheno, chiamata a decodificare le evoluzioni della lingua in un mondo schizofrenico.

D’impatto anche il segmento in cui le discipline convergono, tra scienza e spettacolo d’autore: nello scenario dell’Orto Botanico, Andrea Pennacchi tornerà ai suoi “Alieni in Laguna”, spettacolo teatrale sulle specie biologiche invasive e l’impatto antropico. E al MUSME andrà in scena una tavola rotonda sul mistero della coscienza tra cervello, mente e intelligenza artificiale, presieduta da esperti come Maurizio Corbetta e Gilberto Corbellini. Tra le sale del Museo della Natura e dell’Uomo si terranno percorsi guidati (“Evolution-revolution” per osservare come la Terra e le specie si evolvono), mentre il fisico Piero Martin chiuderà il sipario fondendo le leggi dell’universo con la musica del cantautore Ivan Talarico.

Tra le altre chicche, il format “Il salto nel buio” sfiderà il pubblico ad ascoltare micro-conferenze di ospiti misteriosi, tenuti letteralmente a luci spente prima di accendere i riflettori sul dibattito; o laboratori in cui si imparerà la chimica giocando al videogame “Snake”, riadattato per la tavola periodica, e ancora una mostra tridimensionale dedicata a Primo Levi.

A completare il quadro anche un momento tutto da ridere, sempre con intelligenza prospettica: CICAP Comedy al Centro culturale Altinate San Gaetano, con Francesco Lancia. Programma completo, orari e modalità di partecipazione: cicapfest.it.

 

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova