Cittadella calcio, Musso convinto: «Va solo trovata la forma migliore»
Finito il precampionato, si inizia a fare sul serio. La squadra ha già assimilato il credo tattico del tecnico: «I ragazzi hanno le idee chiare, siamo sulla buona strada»

Se doveva essere una sorta di prova generale, è stata superata, sia pure con le ovvie riserve che non possono mancare in questa fase della stagione. Sabato 8 agosto il Cittadella ha avuto bisogno degli ultimi minuti per piegare una volitiva Luparense con un gol di Fabbro, nell’ultimo test prima del debutto ufficiale in Coppa Italia, fissato per sabato sera al Tombolato con l’Atalanta U23.
Roberto Musso analizza così la prestazione dei suoi, soffermandosi in primo luogo sulla condizione fisica del gruppo: «Penso che si sia visto che abbiamo ancora un po’ le gambe pesanti, soprattutto nei primi 20 minuti», ha spiegato il tecnico granata. «Con il caldo abbiamo fatto fatica, poi con il passare del tempo ci siamo sciolti di più e la partita è andata meglio. È normale che in questo periodo la situazione sia questa, perché stiamo lavorando ancora tanto. La settimana prossima inizieremo a diminuire i carichi, perché poi inizieranno le partite importanti».
Rispetto alle condizioni trovate nel ritiro in altura, a Lavarone, l’afa della pianura si fa sentire: «Il caldo sta diventando molto impegnativo per i ragazzi. Cerchiamo di allenarci alle 6 di sera, ma la prima ora è sempre faticosa. Speriamo che nei prossimi giorni le temperature si abbassino almeno un po’: alleggerendo i carichi, le gambe inizieranno a girare meglio. Ormai il grosso del lavoro è stato fatto, adesso è solo questione di trovare la forma migliore».
Il Cittadella si è presentato al test contro la Luparense con diverse assenze di peso, specialmente a centrocampo, costringendo Musso a varare una linea mediana fisiologicamente più leggera e tecnica, una leggerezza che rischia però di renderlo vulnerabile contro avversarie della sua categoria.
«Amatucci e Frisenna sono le nostre due mezzali di contenimento», ha chiarito il tecnico, «e sabato mancavano entrambe. Per esigenza abbiamo schierato un centrocampo più bravo a palleggiare ma ovviamente meno fisico. Abbiamo risentito un po’ della stazza della Luparense, e noi eravamo pesanti, ma tutto sommato per il minutaggio accumulato ci siamo comportati discretamente e siamo andati in crescendo».
L’allenatore ha poi fatto il punto sugli indisponibili: «Amatucci sta facendo il suo percorso per rientrare dal problema ai tendini del ginocchio, mentre Frisenna ha accusato un fastidio alla schiena, speriamo di riaverlo tra una quindicina di giorni. Bunino era pronto, ma essendo fermo da una settimana non abbiamo voluto rischiare, così come con Ekuban, alle prese con una piccola contrattura al polpaccio. Vogliamo avere quasi tutti a disposizione per l’inizio delle partite importanti». L’emergenza a centrocampo costringe lo staff a studiare alternative. Una di queste è l’impiego di D’Alessio nel ruolo di mezzala, per sopperire alle defezioni di Amatucci e Frisenna in vista dell’Atalanta U23 e, probabilmente, dell’esordio in campionato con la Pergolettese della settimana successiva. «Per fortuna D’Alessio è un jolly, può giocare un po’ dappertutto», ha rimarcato Musso.
«Stiamo sperimentando per trovare la soluzione migliore». Tra i temi del test anche i progressi di Anastasia, provato con insistenza nel ruolo di “quinto” di destra, lui che nasce come attaccante esterno: «Lo stiamo provando lì da inizio ritiro. Ha avuto un problema fisico che lo ha condizionato, facendogli saltare un paio di settimane di preparazione, ma sta lavorando bene. Si sta applicando moltissimo dal punto di vista difensivo, dove sa benissimo di essere un po’ più carente. C’è ancora tanto da migliorare, ma siamo sulla buona strada».
Il processo di assimilazione del nuovo credo tattico, votato a un calcio più verticale rispetto al passato, procede: «I ragazzi hanno già chiaro quello che vogliamo andare a fare quest’anno e sono tutti convinti. È normale che dopo un mese non tutto riesca subito, bisogna ancora trovare gli automatismi».
Il pensiero, inevitabilmente, vola al prossimo sabato e al debutto in Coppa Italia: «Non so quanto sarà significativa come gara, ma sicuramente sarà una partita importante perché c’è in palio il passaggio del turno. Incontriamo una squadra giovane, che nelle ultime tre amichevoli ha ruotato una trentina di giocatori, quindi non sappiamo neanche con esattezza contro chi giocheremo. Però il risultato inizierà a contare e noi cercheremo di passare il turno».
Il tutto, potendo contare sull’appoggio dei tifosi: un migliaio quelli che hanno sottoscritto l’abbonamento per il prossimo campionato. La fase di vendita libera è aperta in tutti i settori dello stadio e resterà attiva almeno fino alla gara casalinga con la Pergolettese, che aprirà il campionato sabato 22 agosto alle ore 18. Le tessere possono essere acquistate online attraverso TicketOne oppure alla tabaccheria Baraldo di via Roma 41, a Cittadella, punto vendita aperto tutti i giorni a eccezione della domenica pomeriggio.
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