Il padovano Tassetto maestro benemerito della Federazione pesistica

PADOVA. Paolo Tassetto riceverà domenica il titolo di “maestro benemerito” da parte della Federazione italiana pesistica (Fipe).

Quello che è il massimo riconoscimento federale, sarà consegnato al tecnico padovano durante le gare di qualificazione ai campionati italiani assoluti di pesistica a Verona. L’onorificenza è per la “pregevole pluriennale opera” nel suo lavoro e si aggiunge alla recente palma d’argento al merito tecnico che il Coni gli ha conferito l’anno scorso.

«Quando ho letto la comunicazione della federazione – racconta Tassetto – ho pensato che fosse il premio per una carriera iniziata molto tempo fa, e che mi ha portato a lavorare con atleti che hanno ottenuto grandi successi sportivi. Non è però una conclusione di attività: oggi si torna subito in sala con le persone che seguo e con Luca Rigoldi, l’allievo del maestro Gino Freo, campione europeo di boxe pesi Supergallo». La pesistica non è solo campioni: «Quando ho iniziato io negli anni Ottanta le palestre erano molto diverse, più spartane. Oggi sono belle e più tecnologiche ma nell’essenza sono rimaste quelle: si fa fatica. La “ricetta” è semplice: regolarità, costanza, prendere un ritmo e seguirlo. Muoversi almeno con due attività a settimana. E poi limitare zucchero, sale e grassi: movimento costante e buona alimentazione». E quando si entra in palestra, cosa si trova? «La tendenza è fatta di circuiti, crossfit e allenamento funzionale. In termini tecnici, si abbina stretching, forza e resistenza in proporzione variabile e in base alle capacità, in modo da proporre un allenamento il più possibile completo». —

Cristina Chinello

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