Inizio di stagione by-night per il Roccia Rubano

ESTE. Tornano ad allenarsi le squadre padovane di serie A e serie B di rugby, che inizieranno i rispettivi campionati domenica 5 ottobre.
Oggi alle 20 è fissato il raduno del Roccia Rubano, che si appresta a disputare la sua quinta stagione consecutiva in serie A, la prima con campionato unificato. Hanno invece già ripreso l'attività la scorsa settimana il Valsugana Padova, altra compagine di serie A, ed il Cus Padova, unica formazione padovana iscritta al campionato di serie B.
A stuzzicare gli appassionati sarà soprattutto il campionato di serie A, che dopo un decennio di suddivisione meritocratica tra A1 e A2 (con playoff e playout comuni) diventa un unico campionato da 24 formazioni, con quattro gironi meritocratici da 6 squadre per la prima fase, poul promozione e poule salvezza nella seconda ed infine i playoff per salire in Eccellenza.
Per il rugby padovano significa il ritorno del sentito derby tra Roccia Rubano e Valsugana Padova, club distanti solo pochi chilometri. Dopo cinque stagioni sotto il segno di Beppe Artuso, il Roccia cambia capo allenatore.
A guidare la prima squadra rossoverde torna Andrea Zulian, anche lui scudettato del Petrarca anni '80, che aveva già allenato a Rubano dal 2001 al 2007 tra serie C e serie B. Al suo fianco come assistenti i confermati Christian Cauvy (trequarti) e Michele Pape Matterialia (mischia), insieme al preparatore Diego Piovan. Al momento gli unici nuovi arrivi (confermati) sono due giocatori di mischia capaci di coprire sia la seconda sia la terza linea (nr 8): l'esperto Paolo Zanin, 29 anni, dal Cus Padova, e il promettente Gustavo Mozzato, classe 1995 in prestito dal Petrarca, reduce dalla recente tourné con la nazionale U20 sperimentale in Sud Africa.
Rispetto alla scorsa stagione l'unica partenza è del seconda-terza linea Marco Caldon, passato proprio ai rivali del Valsugana Padova. Il club di Altichiero ha dovuto salutare alcuni elementi cardine come l'apertura Alberto Benettin (ritornato al Petrarca) e il capitano Giovanni Boccalon, che ha chiuso la carriera a 42 anni per raggiunti limiti di età. La società biancazzurra ha deciso di affidargli la cura tecnica della michia ordinata di tutte le squadre seniores e juniores. Non saranno del gruppo neanche i due stranieri Hutton e Roden, con il quale è in corso una trattativa. Sul fronte degli arrivi, oltre al già citato Caldon, sono parecchie le novità: Mirko Varise (pilone) dal Cus Padova, Mattia Albertin (seconda) dal Monselice, i terza linea Edoardo Ghiraldini (fratello del nazionale Leonardo) dal Petrarca e Agustin Ramirez Quiroga dal Villadose, ed il centro Enrico Calderan dal Romagna. Torna all'ovile inoltre Simone Parisotto, nazionale U20 cresciuto nel Valsugana che nell'ultima stagione ha giocato in A1 con l'Accademia Federale di Parma. Un cambio anche in panchina: resta il capo allenatore Sandro Battistin mentre Carlo Toni passa ad allenare l'U18. Dopo essersi accordata con Luca Martin (che ha successivamente scelto di trasferirsi a Perugia, dove allenerà il Cus umbro in serie A), la società ha affidato il ruolo di allenatore dei trequarti al preparatore atletico Dario Zanato, ex apertura di Petrarca, Mirano e Cus, elemento di buona caratura tecnica.
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