Volley, Nuvolì AltaFratte stellare: Brescia annichilita in gara 1

Nel primo atto della finale playoff di Serie A2 femminile, le Tigri sfoderano una prestazione perfetta e passano in quattro set. Venerdì il match point promozione al PalAntenore

Luca Bernardi
La Nuvolì AltaFratte si dà la carica dopo un punto segnato (Foto Lvf.it)
La Nuvolì AltaFratte si dà la carica dopo un punto segnato (Foto Lvf.it)

Serviva un’impresa, ed è arrivata. La Nuvolí AltaFratte firma la pagina più importante della sua storia, espugnando il PalaGeorge con un clamoroso 1-3 contro la favorita Millenium Brescia e facendo sua gara 1 della finale promozione. Alla prima storica apparizione nell’atto conclusivo per la Serie A1, le gialloblù giocano senza paura e ribaltano i pronostici. E venerdì, al PalAntenore, la ragazze di Sinibaldi avranno il primo match point promozione. Le Tigri sognano, per favore non svegliatele.

Brescia colpisce, ma AltaFratte resta agganciata punto su punto. Il primo vero strappo arriva sull’errore di Esposito (11-9), ma le Tigri reagiscono subito: prima il colpo in pipe di Mazzon, poi il muro solitario di Bovo e quindi, dopo un errore offensivo di Kavalenka, l’ace di Stocco che ribalta tutto (11-13). Il 15-16 di una Mazzon brillante (7 punti) racconta il livello di gara1: intensità altissima e qualità costante da entrambe le parti. Il break della Nuvolí (19-23) sembra indirizzare il set, ma Brescia rientra fino al 24 pari. Nel finale è ancora Esposito a tenere viva Padova, prima del punto decisivo di Bovo che chiude 25-27 un primo set storico per la squadra di Santa Giustina in Colle.

Le Leonesse, rimanendo in tema, rientrano con una fame diversa e si portano presto sul +5 (9-4); l’AltaFratte però ricuce con pazienza, tornando sotto grazie a due squilli di Fiorio (12-11) e ritrovando la parità a quota 16 punti con Stocco dai nove metri. Nel punto a punto finale, complice anche un’incomprensione in casa Brescia, la Nuvolí mette il naso avanti con Esposito - in palleggio -, ma Michieletto risponde immediatamente (20-19). Il rush finale è tiratissimo: ai vantaggi è ancora Padova a spuntarla, con la diagonale di Esposito e l’ace decisivo di Stocco per il 24-26.

Nella ripresa Brescia cambia marcia e prende subito il controllo, scardinando la difesa gialloblù (13-6), con la Millenium che spinge forte in ogni fondamentale, mentre gli ingressi patavini non riescono a incidere. L’alchimia dell’AltaFratte viene meno e il divario si allarga ancora (21-11) sulla parallela di Kavalenka. È un set a senso unico, con la Nuvolí che si deve arrendere sul 25-17.

I due muri di Padova, intervallati dall’ennesimo ace di Stocco, indirizzano subito il quarto set (2-6). Le Leonesse provano a reagire e accorciano fino al 7-9, ma Padova risponde con autorità: prima Catania in primo tempo, poi Fiorio dal fondocampo per il nuovo allungo (9-13). La tensione è palpabile e pesa su Brescia, che commette tre errori consecutivi in attacco: AltaFratte ne approfitta e scappa sul +7 (12-19). Nel finale è ancora Fiorio a salire in cattedra con tre punti di fila, prima del sigillo: il fulmine di Mazzon e l’ennesimo colpo di Stocco valgono una gara1 storica verso la Serie A1. Ora, per la squadra di coach Marco Sinibaldi, provarci fino in fondo non costa davvero nulla.

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