«È nei 40 l’età speciale delle donne»

Più glam, più consapevoli, più forti: la giornalista Michaela K. Bellisario racconta «la giovinezza migliore»

PADOVA. Dedicato alle donne che non si rassegnano a passare dai pannolini del pupo a quelli dei genitori. A quelle che si rifiutano di essere ignorate da quella stessa società che con le sue regole ha scandito la loro vita fino agli “anta”. E a quelle che si ostinano a credere che non può mica essere tutto qui. “Glam a 40 anni”, il libro della padovana Michaela K. Bellisario - giornalista di moda a Iodonna.it - in uscita giovedì (Morellini Editore) più che un manuale di auto-aiuto per post 40enni confuse, è una chiamata a raccolta, una bussola che punta il nord sulla consapevolezza come punto di partenza, in quella vita di mezzo in cui la menopausa sembra ancora un miraggio e la giovinezza, pur dietro l’angolo, è ormai inafferrabile.

IL BLOG Per promuovere il libro Michaela Bellisario si è trasformata in influencer aprendo un blog (glam40.com) che pure ha cominciato a vivere di vita propria: «All’estero c’è grandissima attenzione per le “quaranta e qualcosa”» spiega «mentre in Italia le più corteggiate sono le 20enni con i loro fisici pazzeschi e le 30enni in quanto “big spender”. Io ho voluto realizzare un contenitore di argomenti che potessero interessare a una categoria che in Italia viene completamente ignorata. E questo è davvero paradossale se si considera che i 40 e oltre per una donna sono l’età dell’oro. Perché lungo la strada si sono imparate le lezioni più importanti, si è meno spaventate, più stabili e serene. A questa età ne sai troppe, puoi solo migliorarti, perfezionarti e brillare e con qualche semplice accorgimento puoi davvero spiccare il volo». Anche se i sogni che avevi a 20 anni non ti calzano più, come del resto i jeans di quel periodo.

Nel libro i trucchi di esperti di fama internazionale per governare l’invecchiamento senza subirlo, ma gestendolo sia dal punto estetico - con consigli che spaziano dal guardaroba al make up - che della salute, senza trascurare l’anima che tutto governa. Una sorta di manuale di primo soccorso, mentre nel sito una community di 40 e qualcosa racconta le proprie esperienze, con tanto di testimonianze celebri. E già per il futuro si parla di un format televisivo e chissà che non si scopra qualche consiglio glam anche dopo i 50. «Pensiamo a donne bellissime come Stella McCartney, Cameron Diaz, ma anche Julia Roberts e Naomi Watts, solo per citarne alcune» aggiunge «vere e proprie icone. A questa età dobbiamo gestire le rughe e la cellulite, certo, ma si può anche mettere al mondo un figlio e il sesso ha può diventare, finalmente, “hot e spicy”. E nel caso di una crisi di mezza età si può puntare su meditazione, yoga, ma anche viaggi in Tibet».

Una sfida a guardarsi allo specchio e riconoscersi: perché a 40 anni c’è chi divorzia ma anche chi si sposa, chi dopo tanta attesa diventa madre e chi dopo anni di gavetta sceglie di seguire la propria vocazione più intima e vera, come aprire una panetteria o un negozio di fiori, perché oggi i 40 sono i nuovi 30. «È l’età del rilancio, in cui, più che in ogni altro momento si può fare quello che si vuole» sostiene. Ma per reggersi su vertiginose scarpe alla moda serve un equilibrio che è prima di tutto interiore. Michaela l’ha imparato dopo un faccia a faccia violento e senza esclusione di colpi con la vita: «Sono diventata buddista durante un viaggio di moda. Questo mi ha permesso di acquisire gli strumenti per guardarmi dentro scendendo in profondità. E mi ha fatto capire che non c’è niente che si non possa cambiare: se vuoi, puoi. Basta essere aperti e reattivi. Non si sa mai da dove viene la possibilità di crescere». Vietato lasciarsi andare e farsi sorprendere senza un filo di make up: sai mai che il meglio debba ancora venire.

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