In cella il «papà» della baby gang

Guizza: la Mobile ha arrestato per spaccio Marco Bacco, 34 anni
SORVEGLIATO SPECIALE. Marco Bacco, 34 anni
SORVEGLIATO SPECIALE. Marco Bacco, 34 anni
 
E' considerato il padre putativo della baby-gang della Guizza, visto i suoi 34 anni. Già, perché Marco Bacco, è sempre stato un punto di riferimento per i teppisti più volte finiti nei guai in questi anni. L'altro giorno, Marco Bacco è stato arrestato dalla squadra Mobile nella sua abitazione in via Torino 9, alla Sacra Famiglia. L'accusa è detenzione di droga ai fini di spaccio.
 Gli agenti gli hanno trovato in casa 10 grammi di cocaina, 4 grammi di hashish e 6 grammi di marijuana, oltre a un bilancino di precisione e guanti in lattice.  Per gli uomini del vice questore aggiunto Marco Calì non è stato facile riuscire ad incastrare Marco Bacco, da tempo sottoposto a sorveglianza speciale da parte delle forze dell'ordine. Il giovane, infatti, era molto attento: cambiava spesso la sim del telefono cellulare, non usciva mai se non negli orari prefissati, non si faceva vedere in giro a persone già fotosegnalate in questura, come prevede la misura della sorveglianza speciale.  Nonostante ciò, i poliziotti di quartiere avevano da tempo in mano elementi per pensare che il giovane continuasse l'attività di spaccio (per cui era già finito nei guai in passato). Così l'altra sera, con la scusa del controllo di routine, si sono fatti aprire la porta dell'appartamento di via Torino e Marco Bacco si è trovato di fronte oltre ai poliziotti in divisa anche gli agenti della Mobile che hanno trovato in casa lo stupefacente.  Nel 2005 Marco Bacco fu arrestato dai carabinieri perché sorpreso a Tencarola a bordo di un'auto rubata con un kalashnikov. In quell'occasione fu accusato di detenzione di arma da guerra. Qualche anno prima fu la polizia a stringergli le manette ai polsi al termine di un'indagine su un rapinatore che assaltava i supermercati nel Padovano armato di mitraglietta Skorpion.

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