Alluvione, tra sms e contributi raccolti 3,5 milioni di euro

Soddisfazione di Zaia per la generosità degli italiani: "Ora le grandi opere"
VENEZIA. Ammontano a oltre 3 milioni 652 mila euro i contributi di solidarieta' versati a favore delle comunità del Veneto colpite dall'alluvione del novembre scorso. Lo ha reso noto il Commissario delegato per il superamento dell'emergenza alluvione e presidente del Veneto, Luca Zaia, precisando che più di un milione 837 mila sono stati versati sul conto corrente attivato per l'occasione, e oltre un milione 800 mila sono pervenuti con sms al numero di solidarietà, la

cui operatività è cessata il 10 gennaio scorso. A questa cifra va sommato anche il contributo di 200 mila euro versato da Banca e Fondazione Antonveneta e consegnato nelle mani del Commissario dal direttore generale dell'istituto, Giuseppe Menzi, e dal presidente della Fondazione, Mario Carraro. Tre quarti della somma rappresentano un contributo a fondo perduto, mentre il restante è il risultato della raccolta attivata dalla Banca.


Le cifre sono state indicate con malcelata soddisfazione oggi dal presidente veneto Luca Zaia. ''Queste somme - spiega il commissario straordinario ringraziando gli italiani per il loro intervento - si aggiungono al primo concreto  intervento

governativo di 300 milioni''.


Zaia ha annunciato intanto di aver firmato un'ordinanza da una cinquantina di milioni di euro da erogare ai Geni Civili (11 mln Verona, 13 Padova, 13Vicenza, due milioni Treviso e Venezia, 5 Belluno) per la messa in sicurezza di strutture arginali e

golenali nelle singole province. Da domani lo stesso governatore sarà a Roma per discutere invece ''la partita delle grandi opere''


Sul piano pratico il 14 gennaio il vice commissario Mariano Carrararo incontrerà le amministrazioni locali interessate per presentare la bozza dello opere necessarie per porre in sicurezza i territori. ''Un lavoro da oltre due miliardi di euro - spiega Zaia - che gli amministratori avrenno tempo una quindicina di giorni per valutare e per proprorre le proprie valutazioni''.
Argomenti:alluvione 2010

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova