«Da smaltire 99 mila giorni di ferie arretrate»
Fabio Turato (Cisl sanità): c'è poco personale, a rischio i servizi per gli utenti

USL 16. Fortunato Rao ha imposto lo smaltimento ferie
Novantanovemila giorni di ferie da smaltire nell'arco di quattro mesi. Sono stati sufficienti una nota del direttore generale dell'Usl 16, Fortunato Rao, e un paio di conti del sindacato per lanciare l'allarme: «Rischiano di saltare i servizi per gli utenti», tuona Fabio Turato, responsabile sanità della Cisl. «A causa della carenza di personale di cui soffriamo da anni, le aziende sanitarie d'estate faticano a mettere in ferie il proprio personale nonostante un piano serrato di contrazione dell'attività. Figuriamoci cosa accadrà se infermieri e operatori saranno costretti a restare a casa dal lavoro con ambulatori e sale operatorie in piena attività». Rao ricorda che «dovrà essere favorito, con priorità assoluta, lo smaltimento dei residui degli anni precedenti, attraverso una programmazione che permetta ferie a rotazione». Continua Turato: «Siamo d'accordo sulla necessità che i lavoratori possano disporre dei periodi di riposo. Per il resto riteniamo contraddittoria questa disposizione per la forte carenza di personale. Oggi per garantire un piano ferie minimo in estate bisogna ricorrere a contrazioni di attività e a turni aggiuntivi in straordinario». E conclude: «Nei reparti il personale è all'osso: se si obbliga il personale a smaltire le ferie arretrate si rischia di non riuscire più prestazioni e assistenza adeguati. Chiederemo subito un incontro urgente con l'amministrazione».
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