Bicicletta rara e biancoscudata: il ladro incastrato dalla polizia

Un rumeno di trent'anni ruba a Padova la  bici a Patrizio Bertin dell'Ascom e poi la fa valutare in un negozio. Ma in Veneto ce ne sono solo tre esemplari e vengono subito avvertiti gli agenti
BERTIN - PATRIZIO BERTIN CON LA BICI RITROVATA
BERTIN - PATRIZIO BERTIN CON LA BICI RITROVATA

PADOVA. "Voi siete molti, io sono unico", avrà pensato Patrizio Bertin, presidente Ascom del centro storico e gestore del panificio Carlotta di via Zabarella, quando due giorni dopo il furto della bici è riuscito a ritrovarla. Nel senso che la sua bicicletta è un modello rarissimo marca Castelli: ne esistono tre in tutto il Veneto. I colori sono quelli del Calcio Padova e forse anche per questo la tiene da anni come un gingillo.

Mercoledì scorso un rumeno di 30 anni, R.T., l’ha adocchiata in via Caprera e l’ha fatta sparire in pochi minuti. Si è reso conto subito che si trattava di un modello pregiato e infatti non è andato a proporla nel mercato clandestino dei giardini dell’Arena. Si è presentato nel negozio "Forever Bike" di via Costa, chiedendo al negoziante una valutazione del modello. Il commerciante si è reso conto subito che si trattava di una bici di pregio e ha preso tempo. Nel retrobottega ha contattato il costruttore, avvisandolo del fatto che uno straniero si era presentato in negozio per farsi valutare una "dueruote"con i colori del Calcio Padova. Visto che ne esistono solo tre esemplari, il costruttore ha associato immediatamente il biancoscudo al nome di Patrizio Bertin. Il passaggio successivo è stato avvisare la polizia.

Gli agenti della squadra Volanti sono giunti sul posto identificando il trentenne moldavo e denunciandolo per ricettazione. La bici biancoscudata è stata restituita al legittimo proprietario.

"Che dire, sono contentissimo di averla ritrovata - ammette Patrizio Bertin sfoggiandola davanti al proprio negozio - del resto era difficile che una bicicletta simile passasse inosservata anche nei canali clandestini. Incredibilmente il ladro si è presentato proprio nel negozio in cui l’avevo ordinata. Era destino che finisse così". 

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