Ritrovata la bici di Giulano Calore

GUIZZA. Stavolta pensava di non ritrovarla più. Invece il “miracolo” s’è compiuto anche stavolta. Giuliano Calore, il ciclista che scala cime e passi montani in sella a bici senza manubri è ritornato in possesso della sua “Alan” blu, la bici con la quale ha sceso senza mani dallo Stelvio che gli era stata rubata alcuni giorni fa per la seconda volta. «Devo dire che non ci speravo» racconta Giuliano Calore raggiante in sella alla bici «Invece eccola qua!» Calore ci tiene a ringraziare il mattino di Padova grazie al quale aveva lanciato un appello, ma anche il luogotenente Giancarlo Merli, il comandante della Stazione dei carabinieri di Prato della Valle. «Il comandante Merli si è fatto in quattro», spiega Calore «Non so proprio come sdebitarmi». Su come è stata ritrovata aleggia un piccolo mistero. Che sarà svelato a indagini concluse. Calore ha ritrovato la bici grazie a un vicino che gli ha detto che era appoggiata a una casa alla Guizza. In cambio, però voleva 150 euro di ricompensa. (p.bar.)
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