Botellon tra freddo e divieti: a far festa sono in pochissimi

Niente fiumi d'alcol in Prato della Valle, solo poche gocce di pioggia. Il Botellòn in versione autunnale non ha convinto i giovani padovani:alle 23 solo qualche sparuto gruppo di giovanissimi che girava a caccia di un po' di movida. Il dispiegamento di forze dell'ordine però è stato quello delle grandi occasioni: carabinieri, polizia, vigili del fuoco, polizia municipale, ma c'erano anche i volontari della Protezione civile, della Croce Verde. Poi l'unità cinofila alla ricerca di droga.
A far da cornice al Prato una lunga teoria di bagni chimici per le esigenze fisiologiche dei presenti. Costo per la collettività dell'operazione bagni? Oltre tremila euro. La conta di uomini schierati? 25 solo tra i vigili urbani, nel battaglione dei carabinieri poi c'erano pure 20 militari provenienti da Laives che hanno dovuto dormire in albergo.
Il racconto della serata e le reazioni del Comune sul mattino di Padova in edicola.
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