Prospettive di lavoro Premiati gli studenti del progetto Stage.it

Lo stage per studenti universitari sempre più passepartout per il lavoro: si entra timidamente con un piede e si resta ben piantati con tutte le scarpe. Ieri pomeriggio la premiazione di Stage.it...
PADOVA 19/03/2013 ©BERGAMASCHI MARCO PREMIO STAGE IT. LO STAGE PASSEPARTOUT PER IL LAVORO. PREMIO MIGLIOR STAGE PER L'INNOVAZIONE STEFANO TOMBOLINI E NICOLAS CASARTELLI
PADOVA 19/03/2013 ©BERGAMASCHI MARCO PREMIO STAGE IT. LO STAGE PASSEPARTOUT PER IL LAVORO. PREMIO MIGLIOR STAGE PER L'INNOVAZIONE STEFANO TOMBOLINI E NICOLAS CASARTELLI

Lo stage per studenti universitari sempre più passepartout per il lavoro: si entra timidamente con un piede e si resta ben piantati con tutte le scarpe. Ieri pomeriggio la premiazione di Stage.it promosso da Ict Lab Confindustria, con il contributo di Camera di Commercio e la collaborazione di Parco scientifico Galileo e le Università di Padova e Venezia. Sono le storie di Riccardo Cucco, 23 anni, di Este, laureato in informatica e premiato ieri per “Miglior progetto stage 2012” alla Zucchetti spa. Riccardo ha contribuito alla creazione di un app web per tablet e telefoni che permette di memorizzare dati anche in assenza di connessione. Dopo l’esperienza alla Zucchetti, Riccardo non ha impiegato molto a trovare lavoro. Così Stefano Tombolino, 23 anni, marchigiano, e Nicolas Casartelli, 23 anni, di Porto Viro, anche loro dottori in informatica, premiati come “Miglior stage per l’Innovazione” svolto alla Mentis srl di Massanzago. Hanno collaborato a una piattaforma che può usare gli smartphone per trasformare in realtà esperienze virtuali: basti pensare a un museo, un quadro si guarderà attraverso il telefono per “moltiplicare” le informazioni sull’opera d’arte. Entrambi i ragazzi sono stati assunti. Infine menzione speciale a Massimiliano Facciolo, 24 anni di Ospedaletto Euganeo, laureato in informatica, ha contribuito ad una piattaforma per e-book in sei lingue per la Eiteam scs. Massimiliano si sta guardando attorno fiducioso. Ieri pomeriggio erano 55 le aziende padovane e venete che hanno incontrato 300 studenti per offrire 145 nuovi progetti di tirocinio. Ogni studente ha avuto la possibilità di incontri individuali. Un metodo che, da 10 anni a questa parte ha permesso l’incontro fecondo tra le competenze acerbe di studenti e neo-laureati e l’esperienza delle aziende sempre più bisognose di assottigliare il gap con i nuovi linguaggi della tecnologia. Nell’ultimo anno 14.707 studenti dell’Ateneo patavino hanno fatto un’esperienza in azienda e, su 2.243 casi analizzati, il 26,8% ha trovato lavoro.Elvira Scigliano

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