San Giorgio in Bosco, i ladri in cimitero

SAN GIORGIO IN BOSCO. I ladri entrano in cimitero e razziano dai tetti delle cappelle le coperture in rame, colpita anche quella dell'ex sindaco di San Giorgio in Bosco, Leopoldo Marcolongo. Blitz...

SAN GIORGIO IN BOSCO. I ladri entrano in cimitero e razziano dai tetti delle cappelle le coperture in rame, colpita anche quella dell'ex sindaco di San Giorgio in Bosco, Leopoldo Marcolongo. Blitz notturno dei ladri al camposanto del capoluogo. I vandali hanno forzato un portone, che solitamente non viene utilizzato, e grazie ad una scala sono riusciti a raggiungere le coperture, portando via il rame delle "casette" del lato ovest del cimitero nuovo. Il danno economico si aggirerebbe sui 1.400 euro, il Comune ha denunciato il fatto ai carabinieri di Tombolo. Non è la prima volta che i banditi prendono di mira il cimitero del centro: nel 2008, infatti, appena fatte le cappelle, si erano impossessati dei pluviali, sostituiti con altri di plastica, mentre nel 2011 erano stati rubati quelli superstiti. «Non serve a nulla aver sperperato soldi dei cittadini per un camposanto illuminato come uno stadio e la filodiffusione, che non è mai stata usata», dice Marcolongo, «caso mai servono idonei mezzi di prevenzione come telecamere anche al cimitero, più mezzi ai carabinieri per stroncare la filiera della ricettazione del rame, migliori difese passive sui tre cancelli».

(s.b.)

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