Specializzati nel rubare i soldi nelle macchinette

CAMPOSAMPIERO. Una coppia di italiani aveva trovato il modo di raggranellare soldi manomettendo le macchinette distributrici di bevande all’interno dell’ospedale Pietro Cosma. Ma sono stati scoperti attraverso le riprese delle telecamere e denunciate dai carabinieri della locale stazione per furto. I due, O.C., un uomo di 44 anni, e I.P., una donna di 39, sono originari di Campo San Martino ma di fatto sono senza fissa dimora. Il sistema che avevano ideato era alquanto semplice: inserivano della carta nella fessura dove si introduce il denaro provocando la mancata erogazione della bevanda e il bloccaggio della moneta nella stessa fessura. Quando il malcapitato di turno, non riuscendo ad avere la bibita richiesta, si allontanava, i due ladri si avvicinavano all’apparecchiatura e con qualche scossone riuscivano a recuperare la moneta. Non si sa da quanto tempo la coppia praticasse la ruberia né l’ospedale è stato in grado di quantificare il danno. (g.a.)
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