Catturata la banda che saccheggia il rame nei cimiteri

Arrestato romeno trovato con 350 chili di lastre nell’auto Denunciato un suo connazionale minorenne
Di Elena Livieri

ARZERGRANDE. Presa la banda che saccheggia il rame nei cimiteri: l’altra notte, grazie alla segnalazione di un residente, i carabinieri del Radiomobile di Piove di Sacco hanno arrestato un pregiudicato che nel bagagliaio dell’auto aveva 350 chili di lastre in rame appena asportate dalle tombe di famiglia del cimitero di Vallonga. Con lui anche un diciassettenne, pure già noto alle forze di polizia per alcuni precedenti. È stato denunciato a piede libero. Probabilmente i due sono solo una “rappresentanza” della banda dedita ai furti nei cimiteri: è probabile che altri complici l’altra notte siano riusciti a dileguarsi prima dell’arrivo dei militari.

L’intervento del Radiomobile è stato richiesto dalla centrale operativa della Compagnia di Piove di Sacco poco dopo le 4. Un residente di Vallonga aveva telefonato per segnalare la presenza di una Ford Focus e un via vai sospetto di persone vicino al cimitero. La pattuglia dei militari ha intercettato l’auto in via Montagnon. A bordo Marciel Pascanu, 36 anni, residente a Vigonovo e un diciassettenne, sempre di origine romena. I due non hanno nemmeno dovuto confessare il loro reato perché appena i carabinieri hanno aperto il bagagliaio hanno trovato 350 chili di prove fresche: le lastre di rame appena rubate dalle tombe del vicino cimitero. L’auto è stata posta sotto sequestro, come il materiale recuperato, per un valore di diverse migliaia di euro. Pascanu è finito in carcere, mentre il diciassettenne che era con lui è stato denunciato a piede libero.

Nelle scorse settimane era stato compiuto un furto di rame nel cimitero di Cambroso di Codevigo, l’ennesima razzia che ha distrutto la tomba di Thomas Fiorin, morto a 19 anni in un incidente sulla strada dei Vivai quattro anni fa. Il papà aveva lanciato un appello alle forze dell’ordine affinché venissero intensificate le indagini per fermare le bande di predoni di rame che non si fanno scrupolo di saccheggiare i luoghi di sepoltura. L’arresto dell’altra sera è un primo buon risultato per mettere fine a questi episodi che hanno interessato tanti paesi della provincia.

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