In calo le multe agli automobilisti

CADONEGHE/VIGODARZERE. Forse gli automobilisti hanno imparato a essere più disciplinati: almeno quelli che incorrono nei controlli dei vigili dell’Unione Medio Brenta. Il numero dei veicoli fermati e controllati è, infatti, aumentato, ma sono diminuite le infrazioni contestate. Calano anche gli incidenti, mentre aumentano, segno forse della crisi economica, i veicoli sprovvisti di assicurazione.
In leggero calo, quindi, sono le multe: dalle 2804 elevate nel 2011 (di cui 1951 a Cadoneghe e 853 a Vigodarzere), si è passati alle 2613 del 2012 (1891 a Cadoneghe e 722 a Vigodarzere). Automobilisti più virtuosi, dunque, visto che al calo delle sanzioni si accompagna in realtà un aumento del numero degli accertamenti: i veicoli controllati sono aumentati, rispetto sempre al 2011, da 4328 a 6112, così come sono leggermente aumentati sonno anche i servizi di pattuglia (da 1188 a 1203). Inalterati quelli notturni, 86. In calo anche gli incidenti stradali, segno che le attività di prevenzione (segnaletica, presenza di pattuglie e autovelox) producono risultati tangibili: dai 73 del 2011 (49 a Cadoneghe, 24 a Vigodarzere) si è passati ai 62 del 2012 (45/17). Diminuiscono anche gli incidenti con feriti (da 54 a 41) e si dimezzano quelli mortali (da 2 a 1).
La maggior parte delle infrazioni rilevate riguarda l’inosservanza dei limiti di velocità rilevata dagli autovelox; calano i divieti di sosta, ma aumentano gli accertamenti per mancato uso delle cinture di sicurezza e i conducenti sorpresi a usare il cellulare mentre guidano. Con i tre nuovi precursori in dotazione alla polizia locale, gli accertamenti sul grado alcolemico sono quasi quadruplicati: si passa dai 117 del 2011 ai 408 del 2012. Nonostante ciò, nel 2012 c’è stata un’unica sanzione per guida in stato di ebbrezza (nel 2011 erano 4). Inalterato invece il numero di patenti ritirate (21).
«In generale, i servizi di polizia locale dell’Unione sul territorio appaiono equilibrati fra Cadoneghe e Vigodarzere, stanti le differenze di popolazione, di territorio e di numerosità e presenza di strade provinciali, regionali o statali», dice il presidente di turno dell’Unione, Francesco Vezzaro, sindaco di Vigodarzere.
«Stiamo inoltre lavorando per ampliare l’Unione ad altri Comuni», sottolinea il sindaco di Cadoneghe e vicepresidente dell’Unione Mirco Gastaldon.
Cristina Salvato
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