Liceale di Este secondo al mondo nelle neuroscienze

Martedì sera la proclamazione a Vienna a margine del congresso mondiale di Neurologia. Guido Deangeli frequenta l’ultimo anno del Ferrari e ha approfondito la materia da solo

ESTE. Mai nessun italiano era arrivato così in alto. Giulio Deangeli, studente di 18 anni del liceo scientifico “G.B. Ferrari”, ha ottenuto il secondo posto all’International Brain Bee Championship, la massima competizione mondiale dedicata al mondo delle neuroscienze. Martedì sera Deangeli, che vive ad Este e frequenta la 5°A, è stato premiato a Vienna, al Congress Center di Messeplatz, nel corso del World Congress of Neurology 2013.

Prima dello studente atestino, che si è meritato 2 mila dollari ma soprattutto la possibilità di collaborare con i più importanti laboratori del mondo, è arrivato solamente un collega australiano. Cosa ha fatto la differenza rispetto agli altri concorrenti? «Sicuramente una solida preparazione, la lucidità e dei nervi saldi» spiega il ragazzo, che può definirsi quasi autodidatta. «Sono sempre stato attratto da tutte le materie accademiche. Il mio incontro con le neuroscienze è avvenuto grazie a una ricerca che ho svolto sul sistema nervoso, proposta dalla mia professoressa di Scienze in terza liceo, Carla Daniela Mantovani. Da lì mi sono appassionato alla materia e, successivamente, sono stato ben felice di partecipare alle Olimpiadi».

Deangeli, padre veterinario e madre docente di Inglese, lo scorso aprile si era meritato a Trento il titolo nazionale. In questi mesi ha approfondito in autonomia il mondo delle neuroscienze: «Non appena aveva qualche dubbio, il ragazzo contattava qualche primario in giro per il Veneto e prendeva appuntamento per farsi spiegare bene la materia», assicura Piero Paolo Battaglini, ordinario di Fisiologia all’Università di Trieste e coordinatore italiano della rassegna «È la prima volta che un italiano sale sul podio: ora per lui si aprono importanti strade».

Guai però a chiamarlo secchione! Il diciottenne da quando aveva 16 anni ha girato il mondo: un mese in Australia da solo, altri due in Nuova Zelanda, poi Svizzera (Deangeli ha doppia nazionalità), Germania e Inghilterra. Il ragazzo ha ottenuto il livello 8 (il massimo è 9) dello Ielts, certificazione per la lingua inglese (gran parte dei libri su cui studia è in inglese), ma anche il Goethe-Zertifikat B1 di tedesco. Fin da piccolo coltiva inoltre la passione per l’aviazione civile: pilota il simulatore di volo da quando aveva 8 anni e vanta una conoscenza dettagliata dei velivoli civili. Ama la musica classica, in particolare il compositore Gustav Mahler, ma anche la fotografia, la programmazione al computer e il film editing. Il suo sogno? «Vorrei diventare ricercatore nel campo delle neuroscienze, sia perché mi affascina tutto ciò che riguarda il funzionamento del cervello, sia perché è un settore in cui c'è ancora molto da scoprire. Sono molte le malattie neurologiche di cui poco o nulla si sa».

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