Abano Terme, ai balconi piovono uova e bottiglie contro la serata in musica

Presi di mira gli avventori del centro comunale dopo una serata di festa. Il gestore: «Orari rispettati come sempre, qualcuno poteva venire ferito»

Federico Franchin
La conclusione della serata di musica dedicata allo swing al centro ricreativo comunale di Abano Terme
La conclusione della serata di musica dedicata allo swing al centro ricreativo comunale di Abano Terme

Momenti di forte tensione nella notte tra domenica e lunedì ad Abano Terme, dove un episodio tanto grave quanto inspiegabile ha scosso l’area del centro comunale di via Donati. Erano circa le 24 quando, al termine di una serata dedicata allo swing organizzata al Crc “Anima e Musica”, alcuni residenti di un palazzone con balconi che sporgono sul retro verso il centro comunale hanno iniziato a lanciare oggetti contro le persone presenti all’esterno del locale.

La manifestazione, curata dal gestore Mirco Fattore, si era appena conclusa nel pieno rispetto degli orari previsti dal regolamento comunale. La musica era già terminata e tra il Crc e il teatro polivalente erano rimasti solo alcuni avventori che si intrattenevano all’aperto.

È in quel momento che, da uno dei balconi dell’edificio vicino affacciati proprio sull’area del centro comunale, sono piovuti uova, cipolle, bottiglie di birra in vetro e altri oggetti, con l’evidente intento di colpire e disturbare i presenti. Secondo quanto emerso, alla base del gesto ci sarebbe il malcontento per presunti rumori eccessivi.

Una motivazione che però non troverebbe riscontro nei fatti, come sottolinea lo stesso Fattore: «Abbiamo rispettato il regolamento comunale come sempre per quanto riguarda la musica. Anche domenica sera abbiamo terminato tutto perfettamente negli orari stabiliti. Non capisco un gesto del genere. Se c’erano problemi potevano chiamare i carabinieri invece di comportarsi così».

Il racconto del gestore evidenzia soprattutto la paura vissuta in quei momenti: «Siamo rimasti terrorizzati. Se una bottiglia di vetro avesse colpito qualcuno, poteva succedere qualcosa di davvero grave. Parliamo di un gesto pericoloso, che poteva avere conseguenze pesantissime». Proprio per questo motivo, nella mattinata di lunedì, Fattore si è recato dai carabinieri per sporgere denuncia.

L’episodio lascia strascichi anche in vista dei prossimi eventi in programma: «Mi preoccupa parecchio, perché a fine maggio e inizio giugno abbiamo in calendario un’altra grande manifestazione, la festa della birra. Lì ci sarà personale al lavoro tra griglie e cucina, e non vorrei che qualcuno possa essere colpito. Noi abbiamo sempre rispettato le regole in tutti questi anni, una situazione del genere non è accettabile».

Sulla vicenda interviene il consigliere di opposizione Luigi Ciccarese, che chiede una presa di posizione netta da parte delle istituzioni: «Non basta la condanna o le solite frasi di circostanza che stigmatizzano episodi come quello denunciato dal gestore del Crc, ma occorre una chiara e forte presa di posizione da parte delle autorità cittadine, a tutti i livelli, perché si metta un freno al degrado civico cui stiamo assistendo negli ultimi periodi».

Ciccarese alza ulteriormente il tono: «Episodi come questo non possono essere derubricati a meri comportamenti incivili. Qui si mette a repentaglio la sicurezza e l’incolumità delle persone, oltre a danneggiare le attività commerciali e l’immagine stessa della città. Il degrado che si finge di non vedere nell’area laterale dell’immobile da cui è partito il gesto dice molto sulla caratura dei responsabili. Molti degli inquilini sono anche clienti del locale, gestito con impegno e grande disponibilità da Fattore». 

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