Alessio, dopo la lode un futuro da magistrato

Alessio Zangheri, 100 e lode al Nievo. Come si ottiene un tale voto?
«Ho ottenuto il massimo dei crediti nel triennio. L’anno scorso avevo la media del 9,09 circa, e quest’anno anche qualcosa di più».
Questo significa che sei uno sgobbone?
«In realtà faccio molte cose, ho sempre pensato che puntare tutto su un solo tavolo fosse troppo rischioso dal punto di vista delle aspettative. Quindi faccio molte altre cose, dalla palestra con gli amici al conservatorio. Ovvio è che comunque ci tenevo e nell’ultimo periodo ho studiato molto».
Nel futuro cosa ti aspetta?
«Credo che mi iscriverò a Giurisprudenza. Fino all’anno scorso pensavo che avrei optato per una materia scientifica, ingegneria, matematica o fisica, ma nell’ultimo periodo il mio interesse è stato attratto da qualcosa di più concreto e di immediata utilità: diciamo che vorrei fare il giudice o il magistrato».
Continuerai con il conservatorio?
«Credo, spero di sì: ho cominciato a studiare clarinetto alle medie e poi, per non buttare via tre anni, al conservatorio ho continuato con lo stesso strumento. Mai dire mai, ma credo che fare l’università a Padova mi darà più possibilità di proseguire con la musica».
Programmi per l’estate?
«Ancora non so, nell’ultimo periodo ho avuto altro per la testa: diciamo con gli amici, al mare che adoro».
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