Altro schianto sulla strada killer L’ira dei residenti: «Ora basta»

. Ancora un incidente lungo la pericolosa via Monte Grappa a Tencarola, nel tratto che va dall’incrocio con via San Domenico ai confini con il comune di Abano Terme. Mercoledì pomeriggio, poco dopo le 15, all’altezza dell’intersezione con via Sabotino si sono scontrate frontalmente una Fiat Panda che viaggiava in direzione di Abano Terme e una Renault Clio che proseguiva in senso di marcia opposto. Ad avere la peggio nel violento impatto è stata la donna al volante della Panda che è stata trasportata in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Padova per politraumi.
STRADA PERICOLOSA
Non è il primo incidente di una certa gravità che succede in quel tratto di strada statale (Ss 250 delle Terme Euganee) dove gli automobilisti molto spesso non rispettano il limite di velocità e a tradirli è una semicurva che riduce notevolmente la visibilità. Ad aggravare la situazione, come nel caso del sinistro dell’altro ieri pomeriggio, sono i sorpassi. Sembra che il conducente Clio, infatti, proprio nel punto dove la strada curva leggermente a destra, dopo il sorpasso non sia stato in grado di rientrare all’interno della propria corsia di marcia. Un altro punto di quel tratto di via Monte Grappa dove si verificano spesso incidenti è l’intersezione con via San Domenico, la strada che immette nell’omonimo quartiere. Chi esce dal rione e svolta verso Abano Terme è penalizzato dalla poca visibilità verso i veicoli che arrivano da Tencarola. Gli abitanti delle strade laterali che si immettono sulla statale 250 (via Pasubio, Carso, Sabotino e San Domenico), chiedono all’Anas e al Comune interventi che mirino a garantire maggiore sicurezza.
i residenti
«L’incidente di due giorni fa deve servire da monito», afferma un abitante di via Montegrappa che non è la prima volta che segnala la situazione di pericolo. «In questo tratto i limiti di velocità vengono raramente rispettati e prima o poi ci scapperà il morto. Nello spazio di 200 metri oltre alla semicurva ci sono 4/5 piccoli incroci con strade comunali strette e privi della dovuta visibilità per poter immettersi sulla statale senza rischiare di venire centrati da qualche mezzo che viaggia a tutta velocità. Crediamo che una delle soluzioni possibili sia quella di installare dei dossi rallentatori e dei semafori lampeggianti che richiamino l’attenzione di chi transita al rispetto delle norme.
EX SEMINARIO
Trattandosi di un’arteria statale difficilmente potranno essere posizionati dei dissuasori di velocità. La soluzione del problema di via Monte Grappa potrebbe arrivare con la realizzazione dell’intervento di recupero dell’ex seminario minore che prevede tra l’altro anche la modifica della viabilità d’accesso al complesso, proprio nelle vicinanze del tratto di arteria sotto accusa. Quando? Non si sa. —
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