Aree verdi nei cimiteri

Dove prima venivano seppellite le salme per carenza di spazio, ora tornerà a crescere l’erba. Terminerà in questi giorni, con la semina del manto erboso nel cimitero di Ponte San Nicolò, il percorso...

Dove prima venivano seppellite le salme per carenza di spazio, ora tornerà a crescere l’erba. Terminerà in questi giorni, con la semina del manto erboso nel cimitero di Ponte San Nicolò, il percorso di esumazioni iniziato nel 2009. «Abbiamo cercato di restituire al loro stato originale», spiega il sindaco Enrico Rinuncini, «anche dal punto di vista del decoro, i cimiteri del nostro Comune, ma, soprattutto, siamo intervenuti per evitare di trovarci in alcuni momenti in situazioni di “affollamento” che molti Comuni hanno dovuto affrontare in questi anni». Un lavoro importante, che ha portato l’ufficio cimiteriale e gli operai comunali, dal 2009 al 2013, a effettuare ben 245 esumazioni. «Si tratta di operazioni davvero delicate, prima delle quali bisogna sempre mettersi in contatto con le famiglie». Destinazione dei cari estinti, esumati dopo decenni dai loculi o dal terreno del cimitero alla scadenza del periodo di concessione comunale, la cremazione o gli ossari. Quest’operazione sistematica di dissepolture ha alleggerito di molto i tre campisanti sannicolesi: «Dopo quelle di Roncaglia», annuncia Rinuncini, «abbiamo liberato anche le aree verdi del cimitero del capoluogo». È stato rinnovato anche l’appalto per la gestione dell’illuminazione votiva. La nuova ditta è la “Marzaro Impianti” di Cazzago. Per informazioni si può chiamare, dal lunedì al venerdì, il numero verde 800 132 036. (an.c.)

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