Bagni pubblici pieni di escrementi all’Abbazia di Praglia: «Urge una soluzione»
La gestione è del Comune: «Chiusi perché mancano fondi. Stiamo lavorando per risolvere la questione igienica»

Non è certo un bel biglietto da visita, per i turisti che si recano all’Abbazia di Praglia, trovare la palazzina dei servizi igienici – che si trova sul parcheggio fuori le mura – chiusa ormai da mesi, con tutt’intorno al fabbricato una quantità di escrementi maleodoranti.
Area molto frequentata
L’area di proprietà del Comune di Teolo, realizzata con i fondi del Giubileo, è parecchio frequentata anche da amanti del mountain bike e camminatori, visto che proprio dall’area di sosta partono alcuni sentieri, tra i quali quello molto frequentato che sale sulla sommità dei colli Delle Are e Lonzina.

Il Comune di Teolo nell’estate del 2022 ha deciso di installare dei parcometri sia all’Abbazia di Praglia che a Passo Fiorine, con l’obiettivo coprire, con gli introiti delle soste, le spese di gestione del parcheggio e dei servizi igienici. «Purtroppo a Praglia le entrate sono limitate e siamo stati costretti a chiudere i servizi igienici per mancanza di fondi», spiega il sindaco di Teolo, Valentino Turetta.
Le soluzioni
Che continua: «Stiamo lavorando per trovare una soluzione anche perché da quando i bagni sono chiusi la situazione igienico-sanitaria è preoccupante. Si era pensato ad installare un sistema automatico di utilizzo a pagamento ma ci è stato sconsigliato considerato che sarebbe oggetto di vandalismi e furti perché il sito, soprattutto di sera, e molto isolato e fuori controllo».
Per quanto riguarda i servizi igienici di Passo Fiorine una soluzione è stata trovata: la gestione è stata affidata al gruppo Alpini di Teolo e Vo’, che ricevono il rimborso delle spese. «A Praglia», aggiunge Turetta, «vorremmo replicare l’idea che ci ha permesso di risolvere la questione alle Fiorine. Stiamo cercando un volontario che sia disposto ad aprire e chiudere i bagni dietro un compenso».
A segnalare la sporcizia che regna intorno alla palazzina del parcheggio di Praglia sono in particolar modo i camminatori e i ciclisti che giunti in quel posto hanno la necessità di fare i propri bisogni.
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








