Bagni pubblici nel centro storico: al consorzio Sotto il Salone i servizi di piazza delle Erbe a Padova
Per questi locali il Comune prevede la distribuzione di un contingente di gettoni, che consentiranno agli avventori di utilizzare gratuitamente i bagni pubblici di via Pietro d’Abano

Rivoluzione dei bagni pubblici nelle piazze. Palazzo Moroni ha approvato una delibera che assegna gratuitamente, per un periodo sperimentale di due anni, i servizi igienici di piazza delle Erbe al consorzio Sotto il Salone, garantendo agli esercenti l’accesso esclusivo ai bagni.
Il provvedimento nasce dall’impossibilità di realizzare servizi igienici all’interno dei singoli negozi, sia per le ridotte dimensioni degli spazi che per i vincoli architettonici del Palazzo della Ragione. Il Comune ha dunque avviato un confronto con l’Usl 6 e con il consorzio.
L’intesa raggiunta prevede l’utilizzo esclusivo, da parte degli esercenti, dei quattro bagni collocati nel piano interrato sotto la piazza.
Dal canto suo, il consorzio dovrà garantire la costante pulizia e manutenzione dei locali, mantenere un registro delle operazioni di sanificazione con data, orario e firma dell’operatore, assicurare il rifornimento di carta e sapone e vigilare affinché l’accesso sia riservato esclusivamente agli aventi diritto durante gli orari di apertura delle attività.
Al consorzio - che associa 50 tra botteghe di generi alimentari ed esercizi pubblici - saranno affidati i compiti di apertura, chiusura e custodia dei servizi, mentre resterà in capo al Comune la manutenzione.
L’assegnazione sarà a titolo gratuito proprio perché rappresenta una soluzione alternativa rispetto agli interventi strutturali che il Comune avrebbe dovuto realizzare, ma che risultano impraticabili.
Una soluzione che aveva già suscitato, nei mesi scorsi, le critiche degli ambulanti. Il Comune, tuttavia, assicura che non ci sarà alcuna riduzione dei servizi pubblici nell’area perché contestualmente saranno aperti al pubblico i tanto attesi servizi igienici di via Monte di Pietà (di fianco all’ufficio postale), a partire da lunedì prossimo. Non solo.
Il provvedimento affronta anche un’altra esigenza del mercato storico: quella dei clienti dei bar senza bagno. Per questi locali il Comune prevede la distribuzione di un contingente di gettoni, che consentiranno agli avventori di utilizzare gratuitamente i bagni pubblici di via Pietro d’Abano.
Il piano prevede infine un ulteriore intervento di ammodernamento: da settembre tutti i bagni pubblici saranno dotati di telecamere di sorveglianza, tornelli e sistemi di pagamento contactless. Soddisfatti gli assessori Alessandro Bisato e Margherita Cera: «Un’operazione vincente che migliora i servizi ai cittadini».
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