Troppo degrado, chiude il parco Mappaluna. Protestano i cittadini: «Gli spazi verdi sono pochi»

Causa legale tra Comune e associazione: stop da due mesi. L’associazione non ha potuto organizzare il tradizionale centro estivo

Felice Paduano
Il parco dell’ex Mappaluna nel degrado dopo la chiusura
Il parco dell’ex Mappaluna nel degrado dopo la chiusura

Il giardino È Fantasia, ex Mappaluna, che si trova in via Ticino a fianco del centro sociale Pedro, chiuso dal Comune nel mese di marzo, è ancora oggi serrato dopo quattro mesi.

Basta andare sul posto per constatare che gran parte del parco pubblico-privato è in pieno degrado. In particolare è strapiena di erbacce e non curata da mesi la parte in cui si trova il cancello d’ingresso, spesso aperto.

Si sa solo che l’associazione È Fantasia, guidata dall’intestataria Sara Romito, che già a marzo non aveva accettata la decisione del settore competente del Comune, che aveva fatto chiudere il circolo per problemi strutturali agli elementi fissi del giardino, si è rivolta a un avvocato per tutelare i propri interessi e, quindi, è partita un vertenza legale che non si è ancora conclusa.

Intanto quest’estate, l’associazione, dopo tanti anni di attività, non ha potuto organizzare il tradizionale centro estivo, che ha sempre attirato tanti ragazzi e bambini, dando lavoro a numerosi giovani.

Sospeso, naturalmente, anche il servizio piscina e quello della ristorazione. Il giardino, per decenni, è stato gestito da Norino Romito, uno dei personaggi più noti di tutta l’Arcella sin dai tempi in cui i giochi gonfiabili si trovavano non nell’attuale giardino con ingresso da via Ticino, ma in via Bernina 19, prima che, su decisione della prima amministrazione comunale guidata da Sergio Giordani, fosse costruita la muretta, che tutt’ora impedisce l’accesso da via Annibale da Bassano e, di conseguenza, bisogna fare il lungo giro per corso Tre Venezie.

Il circolo Mappaluna è salito alla ribalta in modo particolare negli anni ’80 e’90 quando era frequentato da migliaia di famiglie, che arrivavano anche da fuori quartiere. Per decenni il Mappaluna è rimasto il punto di riferimento delle famiglie che dovevano organizzare un rinfresco o una cena intera in occasione di un battesimo, di una cresima, di un anniversario oppure di un semplice incontro tra amici o tra appartenenti a uno stesso movimento sindacale o a un partito.

La chiusura del parco ha provocato anche la reazione di tutti quelli che, specialmente in estate, andavano a frequentarlo come parco pubblico.

«Il giardino È Fantasia non è solo un parco privato, gestito dall’associazione omonima, ma anche un giardino pubblico dove ognuno di noi può andare a prendere un po’di fresco anche senza consumare niente», sottolinea Andrea Rossi, consultiere di maggioranza alla consulta nord, guidata da Giovanna Porcino.

«Chi è quel funzionario del Comune ad aver deciso anche la chiusura della parte pubblica del parco? Nella parte ovest dell’Arcella, gli spazi verdi che possono essere utilizzati dai cittadini sono pochi rispetto alla zona est del quartiere. Non mi pare una bella scelta politica. Spero il problema dell’ex Mappaluna sia messo tra gli ordini del giorno nella prossima seduta della consulta 2».

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