Ballottaggio a Monselice, affluenza sopra il 40 per cento alle 23
Oggi lunedì 8 si vota fino alle 15, nel pomeriggio si conoscerà il nuovo sindaco di Monselice tra Ennio e Peraro

L’affluenza al ballottaggio di Monselice, il cui risultato decreterà chi sarà sindaco tra Franco Ennio e Stefano Peraro, raccoglie un’affluenza in linea con il primo turno. Alle 12 di ieri si era presentato alle urne il 15,9% degli aventi diritto, alle 19 il 32% (33,6%) due settimane fa. Leggero rallentamento nel finale, si chiude alle 23 al 42,84% mentre al primo turno si era presentato alle urne il 46,08%.
Si continua a votare anche oggi, fino alle 15. Lo spoglio sarà sicuramente veloce e già dopo un’ora sarà probabilmente chiaro a chi andrà la fascia tricolore, anche se si annuncia un esito con un divario limitato tra i due.
L’ultimo giorno di voto chiude i mesi di una campagna elettorale molto densa, divenuta peraltro particolarmente aspra in questi ultimi giorni, in particolare dopo il primo turno.
I candidati, come è ben noto, sono due.
Franco Ennio, 63 anni, imprenditore nel settore della moda e presidente del Monselice Volley 86, guida una coalizione composta da Monselice Futura Ennio Sindaco, Partito Democratico, Casa Riformista Monselice, Insieme per Monselice (gruppo che unisce la civica Ambiente e Società, Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento 5 Stelle. Lo slogan scelto è «Meno io, più noi». Stefano Peraro, 54 anni, professionista nel settore della sanità privata e attuale vicesindaco, è sostenuto da Siamo Monselice, Lega Liga Veneta Bedin, Peraro Sindaco e Fratelli d’Italia Giorgia Meloni. Il suo slogan è «Fatti, risposte, futuro». Dal risultato delle urne dipenderà anche la futura composizione del consiglio comunale.
In caso di vittoria Ennio, il centrosinistra conquisterebbe la guida della città con una maggioranza composta da Partito Democratico, Insieme per Monselice e Monselice Futura. Entrerebbero in consiglio Niccolò Ruffin, Eleonora Guizzaro, Rino Biscaro, Marco Baratella, Sofia Tullio, Francesco Miazzi, Monica Buson, Christianne Bergamin, Anna Gazzetta e Maria Elisa Giarin. All’opposizione Stefano Peraro, Fabio Conte, Filippo Duse, Maria Chiara Bizzaro, Rossella Molon e Andrea Parolo.
Se dovesse prevalere Peraro, palazzo Tortorini proseguirebbe lungo la linea amministrativa degli ultimi anni, con Giorgia Bedin, Andrea Parolo, Silvia Muttoni, Andrea Drago, Fabrizio Grigoletto, Rossella Molon, Giovanni Cillario, Alberto Negrello, Guido Bertazzo e Giovanna Bernardi. Tra i banchi dell’opposizione Fabio Conte, Franco Ennio, Francesco Miazzi, Niccolò Ruffin.
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