Baudo a Padova tesse l’elogio dei dorotei Dc

PADOVA - Presentato a Padova il libro “Muoia Sansone ma non i dorotei - L’Italia degli irrottamabili” scritto dal giornalista Giuliano Ramazzina ed edito da Marcianum Press. «Il titolo è una speranza perché credo che il doroteismo abbia dei valori - ha spiegato l'autore -. La speranza per l'Italia è che si possano recuperare quei valori e abbandonare la parte più marcia che è stata la corruzione». Un testo che fa un’analisi della corrente della Democrazia Cristiana diventata una deriva amorale cavalcata, in modo trasversale ai partiti, da affaristi e faccendieri. Presente alla presentazione anche Pippo Baudo. «Il doroteismo fa parte del carattere degli italiani - ha spiegato Baudo - ma conteneva anche valori positivi come il concetto base di associazionismo che faceva sentire la cosa pubblica veramente una cosa di tutti. Non come oggi che con le liste bloccate non sai mai chi voti. Questo bisogna recuperare dal doroteismo: la vera rappresentatività».
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