Bike sharing, Ridemovi lascia Padova: «Non siamo più i benvenuti»
Il saluto attraverso l’app: «Ci siamo impegnati tanto per restare». Il servizio ora è gestito
interamente da Dott

«Ciao Padova. La città ci ha chiesto di interrompere il servizio e dobbiamo salutarci». Il messaggio è comparso ieri sull’applicazione utilizzata dagli utenti. Ridemovi dà l’addio alla città dopo otto anni di attività. Un congedo amaro, che segna la fine dell’esperienza delle biciclette Mobike nella città del Santo.
«Otto bellissimi anni di strada fatta insieme. Ci siamo impegnati tanto per restare ancora con voi ma non siamo più i benvenuti. Abbiamo iniziato a recuperare le nostre biciclette e le attività verranno interrotte nel mese di giugno. Grazie di cuore e continuate a pedalare», scrive ancora la società nel messaggio rivolto ai padovani. Un saluto che non nasconde il rammarico per una vicenda che si è trascinata per mesi e che si è conclusa con la perdita della gestione del servizio di sharing mobility.
Da alcuni giorni Ridemovi ha avviato il recupero delle proprie biciclette e l’interruzione definitiva dell’attività è prevista entro questo mese.
Al loro posto si prende interamente la scena Emtransit, già presente con i monopattini e conosciuta dagli utenti attraverso l’app Dott, che si è aggiudicato il bando promosso dall’amministrazione comunale.
La nuova flotta è già entrata in servizio proprio in queste ore e non comprende più soltanto monopattini elettrici, ma anche biciclette tradizionali ed e-bike.
Per favorire il passaggio al nuovo sistema, l’azienda ha inoltre lanciato alcune offerte promozionali dedicate ai primi mesi di utilizzo.
L’uscita di scena di Ridemovi arriva dopo il tentativo, senza successo, di ribaltare l’esito della gara attraverso le vie legali. La società aveva infatti presentato un ricorso al Tar del Veneto contro l’assegnazione del servizio ai concorrenti. I giudici amministrativi hanno però respinto il ricorso, confermando l’aggiudicazione a Dott e chiudendo di fatto ogni possibilità di permanenza dell’operatore in città.
Ma la vicenda è stata caratterizzata da un iter particolarmente complesso. Un primo bando era stato annullato, rendendo necessaria una nuova procedura. Nel secondo confronto competitivo, tuttavia, il vincitore è stato proprio Dott.
Il nuovo servizio non riguarderà soltanto Padova, ma anche gli undici Comuni che aderiscono alla Conferenza Metropolitana di Padova (Co.Me.Pa.) : Albignasego, Cadoneghe, Casalserugo, Legnaro, Limena, Mestrino, Ponte San Nicolò, Rubano, Selvazzano Dentro, Vigonza e Vigodarzere.
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