Bitonci lancia una raccolta firme: "No ai profughi nelle case private"

PADOVA. Ha atteso qualche ora, poi ha voluto accertarsi con i suoi occhi della situazione. Sopralluogo del sindaco Massimo Bitonci in mattinata in corso Milano, zona in cui sono arrivati alcuni profughi, ospitati in un appartamento privato.
Eventualità che il sindaco non ha per nulla gradito. Nonostante il contratto sia stato firmato da una cooperativa che ha affittato l'appartamento per poi ospitare i profughi. Bitonci ha dunque convocato un appuntamento de "Il sindaco incontra" per il 5 maggio in sala Nassirya in piazza dei Signori per raccogliere firme.
«Mettere dei clandestini in case private in centro città è una scelta estremamente sbagliata - ha spiegato - Oggi ho incontrato molti cittadini e tutti erano molto arrabbiati. Mi hanno chiesto di intervenire perché è intollerabile questa situazione. Si tratta di clandestini veri e propri che vengono messi in case private senza alcun controllo, senza sapere chi sono e da dove vengono. Mi pare una cosa assurda».
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