Blackout tra Mestre e Venezia, treni in tilt per due ore nel Veneto

Un convoglio ad alta velocità provoca un cortocircuito sul ponte translagunare, interrompendo i collegamenti tra capoluogo regionale e terraferma. Ritardi e disagi su quasi tutte le linee
Passerini Treviso ritardi treni stazione centrale f.s. agenzia fotografica foto film
Passerini Treviso ritardi treni stazione centrale f.s. agenzia fotografica foto film

VENEZIA. Un guasto alla linea elettrica tra le stazioni di VeneziaMestre e Venezia Santa Lucia ha paralizzato il traffico ferroviario regionale da poco prima di mezzogiorno alle 14.

L’improvviso blackout, che per oltre due ore ha mandato in tilt i collegamenti tra capoluogo lagunare e resto del Veneto, è stato provocato dalla Freccia d’Argento proveniente da Roma e ripartita da Padova poco dopo le 11 per Venezia: sul ponte translagunare, il pantografo del treno ad alta velocità ha fatto cortocircuito con la linea aerea, interrompendola e mandandola fuori uso.

Tecnici dell’Enel e personale delle Ferrovie si sono subito messi all’opera per ripristinare i collegamenti, ma il guasto si è dimostrato più grave del previsto: alle 14,15 sono stati ripristinate le linee aeree intorno a Venezia, isolando la stazione di Santa Lucia per consentire ai convogli di riprendere il transito aggirando la laguna e fermando solo a VeneziaMestre in terraferma.

Questa soluzione ha consentito di far ripartire poco dopo le 13 i treni fermi a Monselice in direzione Bologna e di iniziare a ridurre il flusso dei passeggeri bloccati in stazione sulle altre tratte (la Freccia d’Argento per Roma delle 11,58, ad esempio, è ripartita da Padova alle 14,10 caricando anche quelli del treno delle 12,18), ma alcune partenze hanno dovuto comunque essere cancellate, come la Venezia-Padova-Verona delle 14,24.

Il capoluogo regionale è tuttora isolato, le linee che non hanno avuto problemi sono quelle verso il Bellunese.

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