Boara Pisani, sala giochi sospesa per 30 giorni: c’erano 42 slot accese durante lo stop

Il questore di Padova dispone la sospensione della licenza per gravi e reiterate violazioni. Durante i controlli trovati 42 videoterminali accesi nella fascia di stop obbligatorio e altre irregolarità

Boara Pisani, sala giochi sospesa per 30 giorni:
Boara Pisani, sala giochi sospesa per 30 giorni:

Sospesa per 30 giorni la licenza di una sala giochi a Boara Pisani, in provincia di Padova, per gravi e reiterate violazioni della normativa sul gioco d'azzardo. Il provvedimento è stato disposto dal questore Marco Odorisio e notificato ieri, 6 novembre, dopo i controlli della Squadra amministrativa della Questura.

Durante un'ispezione gli agenti hanno trovato 42 videoterminali accesi nella fascia di sospensione obbligatoria del gioco, dalle 13 alle 15, prevista dalla legge regionale del Veneto. Cinque clienti stavano inoltre utilizzando altrettanti apparecchi. Secondo quanto accertato, il gestore avrebbe cercato di eludere i controlli spegnendo soltanto le macchine visibili dalla strada e lasciando attive quelle nelle sale interne.

Tra le altre irregolarità contestate figurano la presenza di un Pos, vietato dalla normativa regionale, e la violazione delle disposizioni a tutela dei non fumatori: le porte della sala fumatori erano lasciate aperte, consentendo al fumo di propagarsi nel locale. Riscontrate anche l'assenza del listino prezzi del bar e la mancata disponibilità degli strumenti per il controllo del tasso alcolemico.

Le violazioni si aggiungono a quelle già rilevate il 25 febbraio dalla Guardia di Finanza di Este, quando erano stati trovati 54 videoterminali accesi durante la fascia di stop obbligatorio e constatata l'assenza del materiale informativo sui rischi del gioco patologico. La reiterazione delle irregolarità e le modalità adottate per sottrarsi ai controlli hanno portato il questore a disporre la sospensione della licenza per 30 giorni.

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