Bus, rivoluzione in centro a Padova: cambia il nodo tra Largo Europa e via Giotto
Da lunedì 16 febbraio nuova viabilità per i mezzi pubblici tra stazione e centro. Deviazioni, fermate spostate e meno traffico davanti ai Giardini dell’Arena: «Più sicurezza e futura area pedonale».

Una piccola rivoluzione nella mobilità urbana padovana diventerà operativa a partire da lunedì 16 febbraio. I lavori di sistemazione dell’asse Largo Europa – via Matteotti – via Giotto cambieranno in modo strutturale la circolazione dei mezzi pubblici nel cuore della città, modificando abitudini consolidate di migliaia di pendolari e studenti che ogni giorno attraversano il nodo tra stazione, centro storico e Riviere. La riorganizzazione coinvolge numerosi collegamenti cittadini e interurbani, costretti a deviare a causa della nuova configurazione viaria e della chiusura di alcuni tratti.
Il cambiamento più evidente riguarda i bus provenienti dalla stazione ferroviaria: non svolteranno più direttamente verso via Giotto all’altezza dei Giardini dell’Arena, ma proseguiranno lungo corso Garibaldi per poi entrare in largo Europa e via Matteotti, raggiungendo infine via Giotto attraverso il nuovo varco aperto nell’area. Le corse provenienti dalle Riviere, invece, non imboccheranno più corso Garibaldi ma continueranno dritte verso largo Europa prima di ricollegarsi al percorso originario. Il ritorno resterà invariato. La fermata di salita verrà spostata invece all’inizio di via Giotto, a pochi metri da quella attuale ma in uno spazio più ampio e sicuro, capace di accogliere flussi molto elevati nelle ore di punta.
A spiegarlo è l’assessore alla mobilità Andrea Ragona, «le linee dei bus che oggi arrivano dal centro sulle Riviere e giravano in via Giotto all’altezza dei Giardini dell’Arena non passeranno più davanti ai giardini ma raggiungeranno via Giotto attraverso il nuovo varco aperto in largo Europa». L’obiettivo è ridurre i punti di conflitto tra mezzi pubblici, tram e pedoni: «lo facciamo per semplificare la viabilità dei bus davanti ai Giardini dell’Arena e migliorare anche i tempi dei semafori sia per il trasporto pubblico sia per il tram ma anche per i pedoni».
La vecchia fermata, infatti, risultava ormai sottodimensionata rispetto al numero di passeggeri e in passato si erano verificati anche episodi di rischio. «È una fermata con dimensioni ridotte rispetto al numero di persone e abbiamo avuto anche episodi di incidenti», aggiunge l’assessore. Le modifiche interesseranno diverse linee urbane e le corse bis per la chiusura di corso Milano. Coinvolte anche numerose extraurbane fino alla riapertura completa dell’asse viario.
Tutte effettueranno la fermata “Garibaldi Eremitani” in entrambi i sensi, con alcune eccezioni. Ma la modifica non è soltanto tecnica. Liberando il traffico pesante davanti ai Giardini dell’Arena, infatti, l’amministrazione punta a creare una nuova area pedonale con la prospettiva futura di una piazza di fronte al Museo della Scienza.
«Ci si sposta solo di qualche metro — conclude l’assessore Ragona — ma si migliora la viabilità generale e si crea una nuova isola pedonale sulla quale potremo realizzare una nuova piazza». Per gli utenti dunque cambierà qualche abitudine, almeno nelle prime settimane. —
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